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Anatomia del Gray




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Anatomia del Gray
Titolo originaleHenry Gray's Anatomy of the Human Body (Gray's Anatomy)
Un'illustrazione dall'edizione del 1918
AutoreHenry Gray
1ª ed. originale1858
Generetrattato
Sottogeneremedicina
Lingua originaleinglese

L'Anatomia del Gray (Gray's Anatomy, nell'originale inglese) è un manuale medico-chirurgico di anatomia umana normale, scritto in origine dal chirurgo e anatomista inglese Henry Gray e illustrato dal suo collega Henry Vandyke Carter, anch'egli medico anatomista. Fu pubblicato per la prima volta nel Regno Unito nel 1858 col titolo Gray's Anatomy: Descriptive and Surgical. L'anno seguente fu pubblicato anche negli Stati Uniti.[1]

Indice

La base dell'opera


L'anatomista inglese Henry Gray nacque nel 1827[2]. Studiò lo sviluppo delle ghiandole endocrine, della milza e nel 1853 fu nominato docente di anatomia presso la St. George's Hospital Medical School di Londra[2]. Nel 1855 avvicinò il suo collega Henry Van Dyke Carter con l'idea di produrre un "testo di anatomia poco costoso e accessibile agli studenti di medicina". Dissezionando corpi non riconosciuti in obitori grazie all'Anatomy Act del 1832, i due lavorarono per un anno e mezzo su ciò che avrebbe costituito la base dell'opera.

Il dottor Gray contrasse una grave forma di vaiolo mentre curava il nipotino Charles (che successivamente ne guarì), morendo a soli 34 anni, poco dopo la pubblicazione della seconda edizione del suo manuale.[3]

L'Anatomia del Gray fu subito considerato nei paesi anglosassoni un classico per lo studio della morfologia umana, e tra il 1860 e il 1880 furono pubblicate in Gran Bretagna ben nove edizioni del testo (la nona venne data alle stampe nel 1880). La versione americana del testo che uscì per la prima volta nel 1862[4], ricominciando l'enumerazione, nonostante corrispondesse all'ottava edizione britannica. Questa numerazione non uniforme diede spesso adito a fraintendimenti e confusioni, specialmente nelle citazioni di studi scientifici.[5]

Il trattato, tra i classici per lo studio dell'anatomia umana, è stato continuato, rielaborato ed aggiornato, nel tempo, da diversi curatori ed è stato anche arricchito di riferimenti funzionali e patologici (invero non sempre pertinenti). Nelle ultime edizioni l'opera è stata riproposta con un taglio topografico. Del trattato esiste anche una edizione più breve (student) adatta alle lauree sanitarie triennali.

Il 26 settembre 2008 il suo lavoro è giunto alla quarantesima edizione (britannica). L'opera ha così compiuto 150 anni di ininterrotta pubblicazione.

Galleria d'immagini

Le edizioni più recenti

La trentanovesima edizione è stata pubblicata il 25 novembre 2004 nel Regno Unito, e il 24 novembre 2004 negli Stati Uniti. Disponibile anche in formato CD-ROM. Il curatore dell'edizione britannica è stato Churchill Livingstone, mentre C.V. Mosby lo è stato per quella statunitense, pubblicata a New York. I due testi sono quasi identici, con differenze minime dovute alle diverse terminologie tecnico-scientifiche in uso nei due paesi (ad esempio adrenaline ed epinephrine per l'adrenalina). La quarantesima edizione, uscita nel settembre 2008 da Elsevier sotto autorizzazione della Churchill Livingstone, è stata resa disponibile sia nella versione cartacea sia nella versione on-line. L'ultima traduzione in lingua italiana è stata pubblicata nel 2017 da Elsevier.

Edizioni originali


Edizioni italiane recenti


Cultura di massa


Il titolo dell'opera è stato di ispirazione nel mondo del cinema e della televisione, ad esempio:

Note


  1. ^ (EN) One Hundred Years of Gray's Anatomy , in New England Journal of Medicine, vol. 261, n. 24, 10 dicembre 1959, pp. 1249–1250, DOI:10.1056/nejm195912102612413 . URL consultato il 30 agosto 2018.
  2. ^ a b Lynda Payne, The Making of Mr. Gray's Anatomy: Bodies, Books, Fortune, Fame - By Ruth Richardson , in Historian, vol. 73, n. 4, 2011-12, pp. 877–878, DOI:10.1111/j.1540-6563.2011.00308_61.x . URL consultato il 30 agosto 2018.
  3. ^ (EN) By Wendy Moore, Gray's Anatomy celebrates 150th anniversary , 30 marzo 2008. URL consultato il 30 agosto 2018.
  4. ^ Lea & Febiger, in Tredyffrin East Town Historical Society, History Quarterly, Digital Archives, pp. 68–70
  5. ^ Carmine D. Clemente, American Editions of Gray's Anatomy – listings, p. vi, 1985

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Data: 22.05.2020 04:11:13 CEST

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