Baviera


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Baviera
Stato libero
(DE) Bayern
Monaco di Baviera
Localizzazione
Stato Germania
Amministrazione
Capoluogo Monaco di Baviera
Ministro presidenteMarkus Söder (CSU) dal 16/03/2018
Territorio
Coordinate
del capoluogo
Altitudine503 m s.l.m.
Superficie70 551 km²
Abitanti13 124 737[1] (31-12-2019)
Densità186,03 ab./km²
Distretti gov.7 distretti governativi
Circondari71 circondari e
25 città extracircondariali
Länder confinantiBaden-Württemberg, Assia, Turingia, Sassonia
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2DE-BY
Codice Destatis09
Nome abitantibavaresi
Cartografia
Mappa dei circondari della Baviera
Sito istituzionale

La Baviera, o Stato libero di Baviera (in tedesco: Bayern o Freistaat Bayern) è uno dei sedici Länder della Germania. Con i suoi 70541,57 km² e i suoi 13 124 737 abitanti, è il maggiore land tedesco per superficie e il secondo per popolazione e per importanza economica, dopo la Renania Settentrionale-Vestfalia. Capitale e città principale è Monaco di Baviera, terza città della Germania per popolazione.

Indice

Geografia fisica


Orografia

La Baviera comprende:

Il luogo più basso della Baviera si trova a un'altezza di 107 m s.l.m. a Kahl am Main nel distretto della Bassa Franconia, il più alto è la vetta dello Zugspitze, a 2.962 m s.l.m. sul gruppo montuoso del Wetterstein, sulle Alpi Calcaree Nordtirolesi, che è anche la vetta più alta di tutta la Germania.

Idrografia

Fiume principale è il Danubio, che entra in Austria a Passavia. I suoi principali affluenti sono:

Gran parte dei fiumi della Franconia confluiscono, attraverso il Meno e i suoi affluenti Regnitz e Tauber da sinistra e la Saale di Franconia sulla destra, nel Reno.

Nella parte nordorientale della Franconia Superiore nascono gli affluenti dell'Elba, la Saale e l'Eger.

Clima

Il clima è sostanzialmente continentale. Per circa 100 giorni l'anno le temperature sono sotto gli zero gradi e i venti dell'est portano mediamente circa 700 mm di pioggia, mentre nella parte settentrionale delle Alpi le precipitazioni locali giungono fino a 1.800 mm l'anno. La media annuale delle ore di sole varia da 1.600 a 1.900 ore.

Confini

La Baviera confina con l'Austria (Länder Vorarlberg, Tirolo, Salisburghese e Alta Austria) a sud, con la Repubblica Ceca (Boemia Meridionale, Regione di Plzeň e Regione di Karlovy Vary) (in tedesco Karlsbad) a est, e con la Svizzera a sud, attraverso il Bodensee. I Bundesländer (stati federati) confinanti sono: Baden-Württemberg a ovest, Assia a nord-ovest, Turingia a nord e Sassonia a nord-est.

Città principali

Le principali città della Baviera sono: Monaco di Baviera, Norimberga, Augusta, Würzburg, Bamberga, Ingolstadt, Ratisbona, Fürth ed Erlangen.

Storia


Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della Baviera.

Prima fu popolata dai Celti, poi fu parte dell'Impero romano con la fondazione di importanti città come Augusta, Ratisbona e Passavia (in lingua tedesca Passau); infine fu invasa dalle tribù teutoniche che oltrepassarono il limes (il confine romano) a nord, portando lingua e cultura germanica. La tribù germanica dei Baiuvari (gli uomini scesi dalla Boemia) diede il nome alla regione.

Attorno al VI secolo giunsero missionari irlandesi che introdussero la religione cristiana, ad opera principalmente dell'abate San Colombano e l'opera missionaria evangelizzatrice iniziata dall'Abbazia di Luxeuil anche con Sant'Eustasio successore di Colombano, e proseguita con le sue fondazioni monastiche attorno al lago di Costanza, da Bregenz e San Gallo e da parte di altri monaci benedettini bianchi di San Colombano, detti anche colombaniani, fra cui spiccano quelle del monaco e compagno di Colombano San Gallo, San Ruperto (l'apostolo della Baviera) e di San Magno fondatore dell'abbazia di Füssen.

La famiglia Wittelsbach, chiamata dall'imperatore Federico Barbarossa, governò la Baviera dal 1180 al 1918.

Nel Cinquecento la Baviera divenne la roccaforte del mondo cattolico oltre le Alpi. Migliaia di Gesuiti furono mandati da Roma.

Il duca Massimiliano capeggiò la Lega cattolica tedesca in una guerra contro i protestanti che durò per 30 anni (1618 - 1648) e che non fu vinta da nessuno. Gli svedesi, sotto la guida del re Gustavo Adolfo II, saccheggiarono la Baviera.

Dal 1632 i duchi Wittelsbach ottennero il titolo di principi elettori e come tali poterono fare politica a livello europeo. Massimiliano Emanuele II si fece un grande nome liberando Vienna, Belgrado e Budapest dai turchi e suo figlio Carlo Alberto venne eletto imperatore del Sacro Romano Impero germanico, titolo che gli fu conteso da Maria Teresa d'Austria. Con Massimiliano III senza eredi, si estinse la dinastia dei Wittelsbach bavaresi e venne chiamato a governare il paese il ramo dei Wittelsbach palatini della Renania, dai quali discendono i Wittelsbach odierni.

Nel 1810, con la caduta del Sacro Romano Impero della nazione germanica, la Baviera divenne regno grazie a Napoleone Bonaparte e la Franconia viene integrata nel regno bavarese. Massimiliano Giuseppe, il primo re, proclamò l'uguaglianza delle fedi religiose. Da allora cattolici, protestanti ed ebrei poterono prendere residenza ovunque. Ludovico I appoggiò i greci nella loro guerra di liberazione e suo figlio Ottone divenne il primo re di Grecia. Ludovico II fu famoso per la costruzione di castelli fiabeschi. Sotto Bismarck la Baviera fu Stato satellite della Prussia, conservando però la propria famiglia reale e il proprio apparato statale. Nel novembre del 1918 si ebbe una rivoluzione e Kurt Eisner proclamò la repubblica (Freistaat : "Stato libero"): la Baviera divenne uno stato socialista. Nel 1919 la Baviera entrò a far parte della Repubblica di Weimar.

Hitler, proveniente dall'Austria, prese la residenza a Monaco. Nel 1919 si unì a quello che sarebbe divenuto famoso come Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori, a Monaco. Nel 1923 fallì il suo tentativo di colpo di Stato. Nel 1933 la Baviera divenne parte del Terzo Reich. Nel 1945 entrò a far parte del settore americano post-seconda guerra mondiale. Nel 1946 la Baviera perse la regione del Palatinato, che entrò a far parte del nuovo stato della Renania-Palatinato. Nel 1948 divenne Bundesland tedesco.

Politica


La Baviera ha un Landtag ("parlamento") unicamerale, eletto con suffragio universale. Fino al dicembre 1999 esisteva anche un Senat ("Senato"), i cui membri erano scelti da gruppi economici e sociali della Baviera, ma a seguito di un referendum del 1998, questa istituzione venne abolita. Il capo del governo è il Ministerpräsident - Presidente dei ministri - Markus Söder.

Amministrazione


La Baviera è suddivisa in 71 circondari (Landkreise) e 25 città extracircondariali (Kreisfreie Städte):


Mappa: Baviera

  1. Aichach-Friedberg
  2. Altötting
  3. Amberg-Sulzbach
  4. Ansbach
  5. Aschaffenburg
  6. Augusta
  7. Bad Kissingen
  8. Bad Tölz-Wolfratshausen
  9. Bamberga
  10. Bayreuth
  11. Berchtesgadener Land
  12. Cham
  13. Coburgo
  14. Dachau
  15. Deggendorf
  16. Dillingen
  17. Dingolfing-Landau
  18. Danubio-Ries
  19. Ebersberg
  20. Eichstätt
  21. Erding
  22. Erlangen-Höchstadt
  23. Forchheim
  24. Frisinga
  1. Freyung-Grafenau
  2. Fürstenfeldbruck
  3. Fürth
  4. Garmisch-Partenkirchen
  5. Günzburg
  6. Haßberge
  7. Hof
  8. Kelheim
  9. Kitzingen
  10. Kronach
  11. Kulmbach
  12. Landsberg am Lech
  13. Landshut
  14. Lichtenfels
  15. Lindau
  16. Meno-Spessart
  17. Miesbach
  18. Miltenberg
  19. Mühldorf
  20. Monaco (München)
  21. Neuburg-Schrobenhausen
  22. Neumarkt
  23. Neustadt an der Aisch-Bad Windsheim
  24. Neustadt an der Waldnaab
  1. Nuova-Ulma
  2. Nürnberger Land
  3. Alta Algovia
  4. Algovia Orientale
  5. Passavia
  6. Pfaffenhofen an der Ilm
  7. Regen
  8. Ratisbona
  9. Rhön-Grabfeld
  10. Rosenheim
  11. Roth
  12. Rottal-Inn
  13. Schwandorf
  14. Schweinfurt
  15. Starnberg
  16. Straubing-Bogen
  17. Tirschenreuth
  18. Traunstein
  19. Bassa Algovia
  20. Weilheim-Schongau
  21. Weißenburg-Gunzenhausen
  22. Wunsiedel im Fichtelgebirge
  23. Würzburg

Inoltre, la Baviera comprende 25 città extracircondariali, che non appartengono ad alcun circondario:

  1. Amberg
  2. Ansbach
  3. Aschaffenburg
  4. Augusta
  5. Bamberga
  6. Bayreuth
  7. Coburgo
  8. Erlangen
  9. Fürth
  1. Hof
  2. Ingolstadt
  3. Kaufbeuren
  4. Kempten (Allgäu)
  5. Landshut
  6. Memmingen
  7. Monaco di Baviera
  8. Norimberga
  1. Passavia
  2. Ratisbona
  3. Rosenheim
  4. Schwabach
  5. Schweinfurt
  6. Straubing
  7. Weiden i.d.OPf.
  8. Würzburg

I circondari e le città extracircondariali sono raggruppati in sette distretti governativi (Regierungsbezirke), che sono:

Cultura e accento del linguaggio differiscono leggermente da regione a regione.

Economia


La Baviera è il secondo Land tedesco per contributo all'economia,[2] e il suo reddito pro capite supera del 36 per cento la media europea.[3] I settori di punta sono il terziario (banche, assicurazioni, turismo, intrattenimento) e l'industria (automobili, motociclette, elettronica di consumo e strumentale, microelettronica, chimica fine, abbigliamento), e l'agricoltura è la più importante della Repubblica Federale. La Baviera ospita i quartieri generali di grandi gruppi come Audi (divisione della Volkswagen), BMW, Siemens, Allianz, Munich Re, Adidas, Puma.

Religione


La Baviera è uno stato a maggioranza cattolica, con un forte legame alle tradizioni religiose. In alcune zone della Franconia sono prevalenti i protestanti della Chiesa evangelica, questo perché gli Hohenzollern si erano convertiti al protestantesimo per quanto riguarda la linea di Franconia con le sue principali città di Ansbach e Bayreuth.

Il numero dei cattolici e dei protestanti negli ultimi anni è in realtà diminuito e questa tendenza è presente anche negli altri stati tedeschi. Circa 40 000 sono i membri di Vita Universale con sede a Würzburg.

Comuni abitati da persone di religione ebraica si potevano trovare fino al XIX secolo, soprattutto in Franconia e Svevia oltre che in città libere come Norimberga, Rothenburg, Augusta e Ratisbona. Nell'antico ducato di Baviera, piccole erano le comunità ebraiche. Con il re Massimiliano Giuseppe che promosse una profonda liberalizzazione culturale, la vita culturale ebraica fiorì in tutta la Baviera; ma questa verrà spenta in seguito dalla dittatura nazionalsocialista. Il numero degli Ebrei in Baviera è in continua crescita grazie all'immigrazione di ebrei di provenienza dall'ex-Unione Sovietica. A Monaco il 9 novembre 2006 (data scelta per ricordare la "notte dei cristalli" del 1938) è stata riaperta una grande sinagoga in pieno centro.

Molte sono le comunità islamiche, animate soprattutto dalla presenza di turchi e di molti profughi iracheni.

Appartenenza religiosa

1840[4] * 1900[4] * 1933[4] * 1950[4] 1970[5] 2004[5]
Cattolici 71,1 % 70,5 % 70,0 % 71,9 % 70,4 % 57,8 %
Evangelici 27,4 % 28,3 % 28,7 % 26,5 % 25,2 % 21,8 %
Musulmani - - - - 0,9 % 2,2 %
Ebrei 1,4 % 0,9 % 0,5 % 0,1 % 0,1 % 0,1 %
altre confessioni
e atei
0,1 % 0,3 % 0,8 % 1,5 % 3,4 % 18,1 %

*Compreso il Palatinato

Cultura


Il famoso festival annuale dell'Oktoberfest è il più grande festival pubblico del mondo, celebrato fin dal 1810, durante le ultime due settimane di settembre e gli inizi di ottobre. Si festeggia in ricorrenza del matrimonio del re Ludovico I con la principessa sassone Theresa.

Inno


L'inno ufficiale del Land è il Bayernhymne.

Note


Voci correlate


Altri progetti


Collegamenti esterni


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Categorie: Baviera | Stati della Repubblica di Weimar




Data: 20.06.2021 09:45:56 CEST

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