Cloruro


Ione cloruro
Nome IUPAC
Cloruro[1][2]
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareCl
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1)−167 kJ·mol−1[3]
S0m(J·K−1mol−1)153.36 J K−1 mol−1[3]
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
attenzione
Frasi H---
Consigli P---

Lo ione cloruro (formula chimica Cl) è lo ione di cloro con numero di ossidazione −1, cioè un atomo di cloro carico negativamente con un elettrone. Esso si forma normalmente sciogliendo acido cloridrico in acqua. I sali che contengono uno ione di questo tipo vengono detti cloruri. Ha una massa molecolare pari a circa 35,453 g/mol ed è registrato col numero CAS 16887-00-6[4].

Indice

Proprietà


I cloruri sono sali colorati o incolori, con diverse strutture cristalline. I cloruri sono quasi tutti solubili in acqua; un'eccezione (comunemente sfruttata in analisi chimica) è il cloruro d'argento. Essi sono inoltre solubili nei solventi polari. I cloruri possiedono punti di fusione ed ebollizione molto alti. Fusi o disciolti in acqua sono buoni conduttori elettrici. Sono inoltre elementi volatili.

Chimica organica


Nella chimica organica si definiscono genericamente cloruri tutti i composti organici che contengono un atomo di cloro, indipendentemente dal tipo di legame. Così ad esempio il clorometano, ottenuto dal metano per sostituzione di un atomo d'idrogeno con uno di cloro, è annoverato fra i cloruri: in questa molecola il legame carbonio-cloro non è un legame ionico ma covalente polare.

Esempi


Il cloruro più universalmente noto è il cloruro di sodio di formula NaCl, il normale sale da cucina, presente sulla crosta terrestre in grandi quantità nell'acqua di mare. Lo ione cloruro si trova in concentrazioni minori anche nelle acque dolci e in numerose bevande di uso comune. Nel corpo umano il cloruro presiede ad importanti funzioni biologiche e lo si trova, fra l'altro, nel sangue.

Note


  1. ^ Chloride ion - PubChem Public Chemical Database , in The PubChem Project, USA, National Center for Biotechnology Information.
  2. ^ Nomenclature of Inorganic Chemistry : IUPAC Recommendations 2005 (Red Book), Cambridge, The Royal Society of Chemistry, 2005, p. 315, ISBN 978-0-85404-438-2.
  3. ^ a b Zumdahl, Steven S., Chemical Principles 6th Ed., Houghton Mifflin Company, 2009, p. A21, ISBN 0-618-94690-X.
  4. ^ (EN) 16887-00-6 , su tools.wmflabs.org, Wikimedia Tool Labs. URL consultato il 12 febbraio 2015.

Bibliografia


Voci correlate


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Categorie: Cloruri | Anioni




Data: 07.04.2022 09:40:24 CEST

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