Contea di Saint-Pol - it.LinkFang.org

Contea di Saint-Pol




La contea di Saint-Pol corrisponde alla regione del Ternois, nel dipartimento del Passo di Calais fra l'Artois e la Piccardia, dipendente dalla contea di Fiandra. Deriva il suo nome dalla capitale, Saint-Pol-sur-Ternoise, che era originariamente una fortezza composta da due castelli piuttosto alti, separati da un largo e profondo fossato.

Indice

Storia


Fino al 965 il Ternois faceva parte del pagus Teruanensis. Pare che questo fosse stato poi smembrato: la parte settentrionale, compresa la città, sede episcopale, di Thérouanne, rimase direttamente sotto i conti di Fiandra, che la suddivisero in varie castellanie, i cui capoluoghi erano Thérouanne e Saint-Omer, mentre la parte meridionale dell'antico pagus fu affidata ad un feudatario dei conti di Fiandra, che prese abitualmente la residenza a Saint-Pol-sur-Ternoise, da cui il suo titolo di conte di Saint-Pol.

Esso era talvolta citato come "conte del Ternois" (lat. comites Teruanensis). Di qui la restrizione del nome di Ternois alla contea che quindi non comprendeva però la capitale dell'antico pagus.[1]

Alla fine del XII secolo i conti di Saint-Pol ebbero come suzerain diretti i conti di Boulogne.[2].

La contea di feudo della contea di Boulogne, passò nel 1205, con la morte di Ugo IV di Campdavaine, al casato dei Châtillon. Élisabetta Campdavaine (o Campdavène, Candavène), figlia di Ugo e contessa ereditiera, aveva sposato infatti Gaucher III di Châtillon.[3].

La contea di Saint-Pol, come quella di Boulogne e quella di Guînes, entrò nella sovranità feudale della contea d'Artois e, ad eccezione dei territori temporaneamente occupati dagl'inglesi, ne seguirono il destino.[4]

Maria di Nemours, detta anche Maria d'Orléans-Longueville, successe nel 1694 al fratello, Charles-Paris d'Orléans, detto anche l'Abate di Longville,[5] e nel 1705 vendette la contea di Saint-Pol a Elisabetta di Lorena- Lillebonne, vedova di Luigi I di Melun, principe d'Épinoy.

Elenco dei conti di Saint-Pol


I precursori

L'elenco che segue, fino ad Arnolfo, proviene dalla Histoire di Saint-Pol di G.-E. Sauvage[6]

[le contea rientra nella famiglia primigenia di Boulogne]

Ruggero

Casato di Campdavaine


Casato di Châtillon


Casato di Lussemburgo


Casato dei Borbone


Casato d'Orléans


Maria di Nemours (nota anche come Maria d'Orléans-Longueville) succedette nel 1694 al fratello Carlo-Luigi, detto l'  abbé di Longueville, che a sua volta aveva ereditato la contea da Carlo-Paris d'Orléans, la quale venne allora affidata ad un curatore. Maria vendette nel 1705 la contea a Elisabetta Teresa di Lorena, vedova di Luigi I di Melun, principe di Épinoy.

Casato di Melun e Rohan-Soubise


Note


  1. ^ Auguste Longnon, Étude sur les pagi di la Gaule, librairie A. Franck, Paris, 1869, p. 51-52
  2. ^ Léon Vanderkindere, La Formation territoriale des principautés belges au Moyen Âge, vol. I, Bruxelles, H. Lamertin, 1902 (pubblicato nel 1981). in pdf
  3. ^ Léon Vanderkindere, op. cit., p. 268.
  4. ^ Léon Vanderkindere, op.cit., pp. 267-268.
  5. ^ Nel 1661 Luigi XIV gli aveva assegnato in commendam il titolo di abate dell'Abbazia di Saint'Étienne di Caen
  6. ^ (FR) G.-E. Sauvage Histoire di Saint-Pol 1834, p. 181 (del libro)
  7. ^ (FR) Jean-François Nieus, Un pouvoir comtal entre Flandre et France : Saint-Pol [collegamento interrotto] 2005, p. 56
  8. ^ (FR) Jean-François Nieus, Un pouvoir comtal entre Flandre et France : Saint-Pol [collegamento interrotto] 2005, p. 57
  9. ^ (FR) Restitutions des prébendes di l'église Saint-Gervais d'Encre à l'évêque d'Amiens

Fonti


Collegamenti esterni










Categorie: Liste di sovrani | Conti di Saint-Pol








Data: 20.05.2020 03:44:33 CEST

Sorgente: Wikipedia (Autori [Cronologia])    Licenza: CC-by-sa-3.0

Modifiche: Tutte le immagini e la maggior parte degli elementi di design correlati a questi sono stati rimossi. Alcune icone sono state sostituite da FontAwesome-Icons. Alcuni modelli sono stati rimossi (come "l'articolo ha bisogno di espansione) o assegnati (come" note "). Le classi CSS sono state rimosse o armonizzate.
Sono stati rimossi i collegamenti specifici di Wikipedia che non portano a un articolo o una categoria (come "Redlink", "collegamenti alla pagina di modifica", "collegamenti a portali"). Ogni collegamento esterno ha un'icona FontAwesome aggiuntiva. Oltre ad alcuni piccoli cambiamenti di design, sono stati rimossi i media container, le mappe, i box di navigazione, le versioni vocali e i geoformati.

Notare che Poiché il dato contenuto viene automaticamente prelevato da Wikipedia in un determinato momento, una verifica manuale è stata e non è possibile. Pertanto LinkFang.org non garantisce l'accuratezza e l'attualità del contenuto acquisito. Se ci sono informazioni che al momento sono sbagliate o che hanno una visualizzazione imprecisa, non esitate a Contattaci: e-mail.
Guarda anche: Impronta & Politica sulla riservatezza.