Giordano d'Altavilla - it.LinkFang.org

Giordano d'Altavilla


Contea di Sicilia
Altavilla

Ruggero I
Simone
Ruggero II
Modifica

Giordano d'Altavilla (1060 circa – Siracusa, 18 settembre 1092) è stato un condottiero normanno dell'XI secolo.

Indice

Biografia


Era figlio illegittimo di Ruggero I, conte di Sicilia[1].

Nel 1076 era agli ordini di suo padre presso Catania nelle operazioni di guerra contro l'arabo Benavert, che lo trasse in un agguato e lo costrinse a rifugiarsi nella città, mentre il suo compagno, Ugo di Jersey, perdeva la vita. Nel 1077 era, ancora con suo padre, a Trapani dove combatté valorosamente per la resa della piazza. Nel 1079 era all'assedio di Taormina.

Giordano si batté con grande impegno per la riconquista di Catania, tornata ancora nelle mani di Benavert per tradimento, tanto da meritare la fiducia del padre che lo nominò suo luogotenente quando nel 1081 si allontanò dalla Sicilia. Ma Giordano approfittando di tale fiducia tentò di insubordinarsi al padre, creando un proprio stato indipendente e cercando di impadronirsi del tesoro paterno che era custodito a Troina[2]. Fallita la rivolta, ritornò comunque nelle grazie del padre col quale si ritrovò in diverse campagne militari, come l'assedio di Siracusa del 1086 e la presa di Noto nel 1091, che segnò la definitiva conquista della Sicilia da parte dei normanni.

Ottenne così dal padre la signoria di Siracusa e Noto, e insieme ad essa un matrimonio prestigioso con una sorella di Adelaide del Vasto, terza moglie di suo padre, della stirpe aleramica.

Nel 1091 fu ancora a capo della Sicilia durante l'assenza del padre Ruggero in occasione della spedizione contro Malta. Nell'aprile 1092 era ancora vivo (documentato in un diploma del padre a favore del monastero di Sant'Agata a Catania), ma il 18 (o 19) settembre di quell'anno moriva a Siracusa, con molto dolore del padre che lo aveva designato erede della contea di Sicilia. Fu sepolto nella chiesa di santa Maria di Mili (a Mili San Pietro, una frazione di Messina), dove si conserva la pietra tombale.

Note


  1. ^ Non è noto il nome della madre, probabilmente una donna vicina al padre nel periodo della sua residenza in Calabria, precedentemente al primo matrimonio
  2. ^ Malaterra, III, XXXVI. La ribellione avvenne contemporaneamente o subito dopo quella del milite Angelmaro.

Fonti


Bibliografia


Collegamenti esterni










Categorie: Condottieri normanni | Morti nel 1092 | Morti il 18 settembre | Morti a Siracusa | Altavilla








Data: 29.11.2020 12:14:28 CET

Sorgente: Wikipedia (Autori [Cronologia])    Licenza: CC-by-sa-3.0

Modifiche: Tutte le immagini e la maggior parte degli elementi di design correlati a questi sono stati rimossi. Alcune icone sono state sostituite da FontAwesome-Icons. Alcuni modelli sono stati rimossi (come "l'articolo ha bisogno di espansione) o assegnati (come" note "). Le classi CSS sono state rimosse o armonizzate.
Sono stati rimossi i collegamenti specifici di Wikipedia che non portano a un articolo o una categoria (come "Redlink", "collegamenti alla pagina di modifica", "collegamenti a portali"). Ogni collegamento esterno ha un'icona FontAwesome aggiuntiva. Oltre ad alcuni piccoli cambiamenti di design, sono stati rimossi i media container, le mappe, i box di navigazione, le versioni vocali e i geoformati.

Notare che Poiché il dato contenuto viene automaticamente prelevato da Wikipedia in un determinato momento, una verifica manuale è stata e non è possibile. Pertanto LinkFang.org non garantisce l'accuratezza e l'attualità del contenuto acquisito. Se ci sono informazioni che al momento sono sbagliate o che hanno una visualizzazione imprecisa, non esitate a Contattaci: e-mail.
Guarda anche: Impronta & Politica sulla riservatezza.