Idrossido di magnesio


Idrossido di magnesio
Nome IUPAC
Diidrossido di magnesio
Nomi alternativi
E528
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareMg(OH)2
Massa molecolare (u)58,3197
Aspettosolido bianco
Numero CAS1309-42-8
Numero EINECS215-170-3
PubChem14791
DrugBankDB09104
SMILES
[OH-].[OH-].[Mg+2]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)2,3446
Indice di rifrazione1,559[1]
Solubilità in acqua0,0014 g/100 mL
Temperatura di fusione350 °C (decomposizione)
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1)-925,16[1]
ΔfG0 (kJ·mol−1)-834,14[1]
S0m(J·K−1mol−1)63,22[1]
C0p,m(J·K−1mol−1)70,08[1]
Proprietà tossicologiche
LD50 (mg/kg)8500 (oral rat)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Frasi H315 - 319 - 335
Consigli P261 - 305+351+338

L'idrossido di magnesio è il composto inorganico con formula Mg(OH)2. In condizioni normali è un solido bianco inodore. In natura è presente come minerale brucite. È un composto di notevole importanza industriale. In forma di sospensione in acqua è spesso chiamato latte di magnesia o magnesia, ed è usato in medicina come antiacido e lassativo.

Indice

Cenni storici


Nel 1818 un inventore statunitense di nome John Callen ricevette un brevetto (N. X2952) per un liquido medicinale alla magnesia.[2]

Nel 1829 Sir James Murray usò un liquido alla magnesia di sua invenzione per curare il Lord luogotenente d'Irlanda Henry William Paget, I marchese di Anglesey. La cura fu così efficace che Murray fu nominato medico ufficiale di Anglesey e dei due successivi Lord luogotenenti, e divenne anche cavaliere. Il suo liquido alla magnesia fu brevettato nel 1873, due anni dopo la sua morte.[3]

Il termine "latte di magnesia" fu usato per la prima volta nel 1880 per una sospensione acquosa bianca, leggermente alcalina, fatta da Charles Henry Phillips con idrossido di magnesio (circa 8% p/v). Il prodotto era venduto per uso medico con la marca "Phillips' Milk of Magnesia". Attualmente (2013) i marchi "Milk of Magnesia"[4] e "Phillips' Milk of Magnesia"[5] risultano posseduti dalla Bayer.

Struttura


La struttura cristallina della brucite è tipo CdI2, caratterizzata da una struttura cristallina esagonale, gruppo spaziale P3m1, con costanti di reticolo a = 315 pm e c = 477 pm, una unità di formula per cella elementare.[6] Gli anioni idrossido formano un impacchettamento esagonale compatto, mentre i cationi magnesio occupano i siti ottaedrici riempiendo strati alternati (uno strato sì e uno no).

Sintesi


La maggior parte dell'idrossido di magnesio è prodotto da acqua di mare o da salamoie. In questi processi occorre dapprima rimuovere lo ione bicarbonato per evitare la precipitazione del carbonato di calcio assieme all'idrossido di magnesio. Successivamente l'idrossido di magnesio è precipitato per aggiunta di una base forte. In genere si usano idrossido di calcio (reazione 1), calce o calce dolomitica (reazione 2).[1]

(1) Mg2+ + Ca(OH)2 → Mg(OH)2 + Ca2+
(2) Mg2+ + CaO•MgO + 2H2O → 2Mg(OH)2 + Ca2+

In laboratorio si può ottenere idrossido di magnesio trattando una soluzione di un sale solubile di magnesio con una base forte come l'idrossido di sodio:[1]

Mg2+ + 2OH → Mg(OH)2

Reattività


Mg(OH)2 è scarsamente solubile in acqua, dove si comporta come una base debole. Sopra i 350 °C perde acqua e forma l'ossido:[1]

Mg(OH)2 → MgO + H2O

Inoltre il composto viene usato come medicinale antiacido grazie alla sua propensione a reagire con l'acido cloridrico, formando cloruro di magnesio e acqua.

Mg(OH)2 + 2 HCl → MgCl2 + 2 H2O

Questo composto in presenza di tiazolo (noto anche come giallo tiazolo) precipita colorando la soluzione di rosso.

Usi


La maggior parte dell'idrossido di magnesio è usata nell'industria della carta. Inoltre, viene usato per produrre magnesio metallico e altri composti di magnesio tra i quali MgO, MgCl2 e MgSO4. È usato anche in altri campi industriali per la fabbricazione di ceramiche, farmaci, materie plastiche, ritardanti antifiamma, e per il trattamento delle acque reflue.[6] In medicina è usato come antiacido e lassativo.[1] Nell'Unione europea è omologato come additivo alimentare con il numero E528.

Tossicità / Indicazioni di sicurezza


L'idrossido di magnesio è disponibile in commercio. Il composto è irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle. Non ci sono evidenze di effetti cancerogeni.[7]

Note


  1. ^ a b c d e f g h i Patnaik 2003
  2. ^ Callen 1818
  3. ^ Ulster History Circle
  4. ^ Risultati del server TARR per Milk of Magnesia, http://tarr.uspto.gov/servlet/tarr?regser=serial&entry=70024049 . URL consultato il 20 dicembre 2013.
  5. ^ Risultati del server TARR per Phillips' Milk of Magnesia, http://tarr.uspto.gov/servlet/tarr?regser=serial&entry=71016576 . URL consultato il 20 dicembre 2013.
  6. ^ a b Jackson et al. 1998
  7. ^ Sigma-Aldrich

Bibliografia


Altri progetti











Categorie: Idrossidi | Composti del magnesio




Data: 28.02.2021 08:20:07 CET

Sorgente: Wikipedia (Autori [Cronologia])    Licenza: CC-BY-SA-3.0

Modifiche: Tutte le immagini e la maggior parte degli elementi di design correlati a questi sono stati rimossi. Alcune icone sono state sostituite da FontAwesome-Icons. Alcuni modelli sono stati rimossi (come "l'articolo ha bisogno di espansione) o assegnati (come" note "). Le classi CSS sono state rimosse o armonizzate.
Sono stati rimossi i collegamenti specifici di Wikipedia che non portano a un articolo o una categoria (come "Redlink", "collegamenti alla pagina di modifica", "collegamenti a portali"). Ogni collegamento esterno ha un'icona FontAwesome aggiuntiva. Oltre ad alcuni piccoli cambiamenti di design, sono stati rimossi i media container, le mappe, i box di navigazione, le versioni vocali e i geoformati.

Notare che Poiché il dato contenuto viene automaticamente prelevato da Wikipedia in un determinato momento, una verifica manuale è stata e non è possibile. Pertanto LinkFang.org non garantisce l'accuratezza e l'attualità del contenuto acquisito. Se ci sono informazioni che al momento sono sbagliate o che hanno una visualizzazione imprecisa, non esitate a Contattaci: e-mail.
Guarda anche: Impronta & Politica sulla riservatezza.