L'Aia


L'Aia
comune
(NL) Den Haag
Veduta del centro dall'Hofvijver.
Localizzazione
Stato Paesi Bassi
Provincia Olanda Meridionale
Amministrazione
CapoluogoL'Aia
Territorio
Coordinate
del capoluogo
Altitudinem s.l.m.
Superficie98,12 km²
Acque interne15,68 km² (15,98%)
Abitanti544 766 (2019)
Densità5 552,04 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale2491–2599
Prefisso(+31) 070, 015
Fuso orarioUTC+1
Codice CBS0518
Mottoin olandese Vrede en Recht, “Pace e giustizia”
Cartografia
L'Aia all'interno dell'Olanda Meridionale
Sito istituzionale

L'Aia (in olandese Den Haag, AFI /dɛnˈɦaːx/ ascolta[?·info]; più formalmente 's-Gravenhage, pronuncia: /ˈsxraːvə(n)ˌɦaːɣə/ ascolta[?·info]) è una città di circa 545 000 abitanti dei Paesi Bassi, sede del parlamento e del governo dello Stato. Terza maggior città del paese, è anche una municipalità della provincia dell'Olanda Meridionale. Dal 1831 è residenza della casa reale dei Paesi Bassi.

Sono più di 26 000 gli stranieri che risiedono all'Aia, in maggioranza impiegati presso organizzazioni internazionali, multinazionali ed enti giuridici e diplomatici di varia natura. La città è sede di tutte le ambasciate straniere presenti nei Paesi Bassi e ospita numerose organizzazioni internazionali, come la Corte internazionale di giustizia, principale organo giudiziario delle Nazioni Unite, la Corte penale internazionale, l'Europol e l’Eurojust.

Indice

Origini del nome


Inizialmente, la città dell'Aia era detta Den Haag. Dal XVII secolo il consiglio comunale ufficializzò il nome cittadino di 's-Gravenhage, che è una contrazione di 'des Graven ha(a) ge': il bosco (Haag) del Conte (Graaf) d'Olanda, anche se oggigiorno è comunemente usato il nome Den Haag.

Il nome L' Aia possiede numerosi esonimi nelle varie lingue europee: The Hague in inglese, La Haye in francese, Haag in danese, norvegese e svedese, La Haya in spagnolo, L' Aia in italiano, A Haia in portoghese, Гаага in russo, Haga in polacco e romeno e Χάγη (Chagi) in greco.

Storia


L'epoca romana

L'area faceva parte della provincia romana di Germania inferiore ed era prossima al confine dell'impero, il limes germanico-retico. Nel 1997, quattro pietre miliari di epoca romana furono scoperte presso Wateringse Veld. Gli originali sono presso il museo "Museon". Le pietre miliari indicano la distanza dalla più vicina città romana, Forum Hadriani (la moderna Voorburg) e possono essere datate al regno degli imperatori Antonino Pio (138-161; la colonna è datata 151), Caracalla (211-217), Gordiano III (238-244), e Decio (249-251)[1].

La fondazione

L'Aia nacque intorno al 1230, quando il conte d'Olanda Fiorenzo IV, acquistò terra accanto ad un laghetto (dove oggigiorno sorge il Binnenhof, sede del Parlamento olandese) al fine di costruire una residenza di caccia. Nel 1248 Guglielmo II d'Olanda, conte d'Olanda e Rex Romanorum, decise di estendere la residenza e la trasformò in un palazzo. Guglielmo morì nel 1256 prima del completamento del palazzo, ma parti di esso furono terminate dal figlio Fiorenzo V d'Olanda. Tra le parti completate dal figlio, la più famosa è la Sala dei Cavalieri (in olandese Ridderzaal), ancora esistente. È ancora utilizzata per manifestazioni politiche, come ad esempio il discorso annuale del monarca.

Il XV secolo

Quando i duchi di Borgogna acquisirono il controllo della contee d'Olanda e della Zelanda all'inizio del XV secolo, nominarono uno statolder, con sede all'Aia, con l'incarico di governare le contee in loro vece. All'inizio della Guerra degli ottant'anni, l'assenza di mura cittadine permise alle truppe spagnole di occupare facilmente la città. Nel 1575 fu proposto di demolire la città, ma l'idea fu subito abbandonata dopo la mediazione di Guglielmo d'Orange. Dal 1588 L'Aia diventò la sede del governo della Repubblica delle Sette Province Unite.

Da Napoleone agli anni venti

Dopo le guerre napoleoniche, gli attuali Belgio e Paesi Bassi si unirono nel Regno Unito dei Paesi Bassi. Come compromesso, Bruxelles e L'Aia dovevano alternarsi come capitale ogni due anni. Dopo la separazione del Belgio nel 1830, Amsterdam divenne la capitale dei Paesi Bassi, mentre il governo rimase all'Aia.

A causa della sua storia, il centro storico dell'Aia si differenzia sotto vari aspetti dai centri storici delle città vicine di Leida e Delft. Il centro storico non è né piccolo né delimitato da canali (come invece avviene ad Amsterdam) e mura. Invece ha alcune piccole strade che possono essere state costruite nel tardo Medioevo e diverse strade spaziose circondate da ricche case del XVIII secolo costruite per i diplomatici e per le benestanti famiglie olandesi. Il centro storico ha una grande chiesa che risale al XV secolo, un imponente municipio del XVI secolo, alcuni grandi palazzi e una chiesa protestante del XVII secolo e molti edifici importanti del XVIII secolo. Quando il governo iniziò a svolgere un ruolo più importante nella società olandese dopo il 1850, L'Aia si sviluppò e si espanse rapidamente. Molte strade furono appositamente costruite per il gran numero di funzionari e impiegati del Governo del Paese e per gli olandesi che si occupavano dalla gestione e dello sfruttamento delle Indie Orientali Olandesi. La città annetté il comune rurale di Loosduinen in parte nel 1903 e completamente nel 1923.

La seconda guerra mondiale

Durante la seconda guerra mondiale, alcune parti della città subirono gravi danni. Nel contesto dell'invasione tedesca dei Paesi Bassi, l'attacco alla città avvenne il 10 maggio 1940 durante quella che fu denominata la Battaglia dell'Aia che, a dispetto delle forze in campo, vide gli olandesi vittoriosi. Il 3 marzo 1945, la Royal Air Force bombardò erroneamente Bezuidenhout, un quartiere nella parte orientale della città: l'obiettivo del bombardamento era l'installazione di missili V-2 nascosti tra la vegetazione di Haagse Bos. A causa di errori di navigazione, le bombe caddero su una parte densamente popolata della città uccidendo oltre 500 persone.

Dal dopoguerra ad oggi

Dopo la guerra, L'Aia diventò il grande cantiere d'Europa: la città si espanse rapidamente e in maniera massiccia a sud-ovest e le aree distrutte dalla guerra furono rapidamente ricostruite. Intorno al 1965, la popolazione cittadina arrivò a 600.000 abitanti.

Negli anni '70 e '80 furono molte le famiglie della classe media, per lo più bianche, che si trasferirono in città vicine come Voorburg, Leidschendam, Rijswijk e, soprattutto, Zoetermeer. L'Aia fece molti tentativi per includere alcune parti di questi comuni, ma con scarso successo. Finalmente nel 1990, con il consenso del Parlamento olandese, aree abbastanza grandi di città vicine o anche da quelle non confinanti vennero accorpate alla città dell'Aia.

Monumenti e luoghi d'interesse


Architetture civili

Architetture religiose

Dintorni

Società


Etnie e minoranze straniere

La lista che segue presenta la provenienza dei cittadini della città dell'Aia nel 2010 in percentuale:

Istituzioni, enti e associazioni

La città dell'Aia contribuisce in modo sostanziale alla politica internazionale. Infatti la città è sede di oltre 150 organizzazioni internazionali tra cui la Corte internazionale di giustizia, la Corte penale internazionale. In passato è stata sede del Tribunale penale internazionale per l'ex-Jugoslavia e la Camera d'appello del Tribunale penale internazionale per il Ruanda.

La scelta dell'Aia come "città internazionale della pace e della giustizia" fu attuata nel 1899 quando all'Aia, per iniziativa Tobias Asser, si svolse la prima Conferenza di Pace al mondo, seguita da una seconda conferenza nel 1907. Un risultato che si ebbe dopo questi incontri fu la creazione della prima organizzazione al mondo per la risoluzione delle controversie internazionali, la Corte Permanente di Arbitrato (CPA). Nei primi anni del XX secolo, il miliardario scozzese-americano Andrew Carnegie rese disponibili dei fondi per costruire il Palazzo della Pace (Vredespaleis) per ospitare la CPA.

Dopo la costituzione della Società delle Nazioni, L'Aia diventò la sede della Corte permanente di giustizia internazionale, sostituita dopo la seconda guerra mondiale dalla Corte internazionale di giustizia delle Nazioni Unite. L'istituzione del Tribunale dei Reclami tra Iran e USA nel 1981 e della Corte penale internazionale nel 2002, consolidarono ulteriormente il ruolo dell'Aia come centro internazionale di giustizia. Il 1º marzo 2009, un tribunale delle Nazioni Unite con il compito di indagare e perseguire gli assassini del Primo Ministro libanese Rafik Hariri, il Tribunale speciale per il Libano, è stato istituito nella ex sede del Servizio di Intelligence dei Paesi Bassi a Leidschendam, un sobborgo dell'Aia. Dal 1993 al 2017, la città fu sede del Tribunale penale internazionale per l'ex-Jugoslavia. L'Aia è il quarto centro per importanza delle Nazioni Unite, dopo New York, Ginevra e Vienna.

Le principali organizzazioni internazionali con sede all'Aia e nel suo circondario sono:

Agenzia Spaziale Europea (ESA)

NATO

Organizzazione delle Nazioni Unite

Unione europea

Altre organizzazioni

Nel 1948, si svolse il Congresso dell'Aia con 750 delegati provenienti da 26 paesi europei, che ebbero l'opportunità di discutere idee sullo sviluppo dell'Unione europea.

Organi nazionali

Benché non sia formalmente la capitale dei Paesi Bassi, all'Aia hanno sede i principali organi costituzionali del Regno.

Il Palazzo Noordeinde è la sede di lavoro del sovrano dei Paesi Bassi.

Il parlamento dei Paesi Bassi (gli Stati Generali) tiene le sue sedute nei due edifici che compongono la Binnenhof, uno per la Eerste Kamer e l'altro per la Tweede Kamer.

La Torentje è la sede del Primo Ministro e anche gli altri ministeri hanno sede all'Aia.

All'Aia hanno sede anche il Centraal Bureau voor de Statistiek, la Biblioteca reale dei Paesi Bassi e l'Archivio nazionale.

Nella città ha sede anche la Nederlandse Taalunie, l'istituzione che regola la lingua olandese, comune ai Paesi Bassi, al Belgio olandofono e al Suriname.

Cultura


Eventi

Geografia antropica


L'Aia si trova nell'ovest dei Paesi Bassi, parte dell'agglomerato urbano chiamato Randstad formato da molte città vicine tra loro, come Rotterdam, Leida o Delft. Il centro della città dista circa 6 km dal mare del Nord.

La città è il capoluogo della provincia dell'Olanda Meridionale della quale fanno parte, oltre all'Aia, anche Rotterdam, Dordrecht, Leida e Delft.

I quartieri di Scheveningen e Kijkduin si trovano direttamente in riva al mare. Scheveningen è una moderna stazione balneare, con una grande spiaggia e una divertente vita notturna. Vi ha inoltre sede il carcere del TPI (Tribunale penale internazionale), in cui l'11 marzo 2006 è deceduto Slobodan Milošević.

Suddivisioni amministrative

L'Aia è suddivisa in otto stadsdelen, suddivisioni amministrative che raggruppano in totale 52 quartieri, dal 1988. Ecco l'elenco degli stadsdeel e dei quartieri presenti in essi:

Clima


L'Aia[14] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 55,68,08,915,718,720,420,618,314,59,16,15,610,919,914,012,6
T. min. mediaC) 0,30,42,14,68,211,113,113,211,28,34,21,60,85,012,57,96,5
Precipitazioni (mm) 664756455057727476857772185151203238777

Economia


A sud della città, fino al Reno, si estende la Westland, una regione di 20 x 20 km di serre, dove vengono coltivate verdure e fiori. L'Aia è ricca di piccole e medie imprese, nel settore del commercio e dell'industria. Evidentemente anche il settore dei servizi è molto attivo, essendo la città sede del governo e di molte organizzazioni internazionali. In questa città, l'industria non è uno dei settori principali, poiché non è molto sviluppata.

Molte multinazionali, di molti campi diversi, si sono stabilite all'Aia. Ecco l'elenco delle principali:

Infrastrutture e trasporti


Strade

La città dell'Aia è servita dalle seguenti autostrade:

ed è collegata alle seguenti autostrade:

Inoltre L'Aia ha una propria tangenziale composta da tratti di diverse tipologie di strade che variano da autostrada, a superstrada, a strada urbana a scorrimento veloce con incroci a raso. Le strade che compongono i 34 km del percorso sono le seguenti:

Ferrovie

La città ha due stazioni ferroviarie principali, la Stazione di Den Haag Centraal, stazione di testa della ferrovia Gouda - L'Aia e della linea E Slinge - L'Aia della metropolitana di Rotterdam e la Stazione di Den Haag Hollands Spoor, stazione di transito della ferrovia Amsterdam-Haarlem-Rotterdam. Altre stazioni minori sono Moerwijk, Ypenburg, Laan van NOI e Mariahoeve.

Porti

Il porto dell'Aia è situato nello stadsdeel di Scheveningen ed è stato escavato agli inizi del XX secolo come ricovero per le barche da pesca. Negli anni ha subito diversi ampliamenti fino a poter ospitare, oltre che alla flotta di pescherecci e ai mezzi da diporto, anche navi mercantili di medio tonnellaggio. Le attività commerciali, data la vicinanza al porto di Rotterdam, sono comunque molto limitate.

Aeroporti

L'Aia, pur non ospitando alcun aeroporto all'interno del proprio territorio, si trova a circa venti chilometri dall'Aeroporto di Rotterdam-L'Aia, situato nel territorio municipale di Rotterdam e a meno di quaranta chilometri dall'Aeroporto di Amsterdam-Schiphol, il più importante dei Paesi Bassi.

Sport


Note


  1. ^ (EN) The Hague , su livius.org. URL consultato il 1º gennaio 2013 (archiviato il 2 gennaio 2014).
  2. ^ (EN) Sito web ufficiale dell'ESA - ESTEC , su esa.int. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  3. ^ (EN) Sito web ufficiale di NCIA - Locations , su ncia.nato.int. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  4. ^ (ENFR) Sito web ufficiale della ICJ , su icj-cij.org. URL consultato il 6 gennaio 2014 (archiviato il 15 maggio 2007).
  5. ^ (ENFR) Sito web ufficiale della PCA , su pca-cpa.org (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2007).
  6. ^ (ENFRAR) Sito web ufficiale dell'STL - Contact , su unictr.org. URL consultato il 6 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2013).
  7. ^ (EN) Sito web ufficiale dell'Europol - Contact , su europol.europa.eu. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  8. ^ (EN) Sito web ufficiale dell'Eurojust - How to find us , su eurojust.europa.eu. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  9. ^ (ENFRDE) Sito web ufficiale dell'EPO - EPO The Hague , su epo.org. URL consultato il 6 gennaio 2014 (archiviato l'8 gennaio 2014).
  10. ^ (ENFR) Sito web ufficiale dell'ICC - Contact , su icc-cpi.int. URL consultato il 6 gennaio 2014 (archiviato il 2 febbraio 2014).
  11. ^ (EN) Sito web ufficiale The European Library - Contact , su theeuropeanlibrary.org. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  12. ^ (EN) Sito web ufficiale dell'OPAC - Contact , su opcw.org. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  13. ^ (EN) Sito web ufficiale dell'UNPO - Contact , su opcw.org. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  14. ^ https://it.climate-data.org/location/2101/

Voci correlate


Altri progetti


Collegamenti esterni


Immagini e foto cittadine

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Data: 28.11.2020 02:00:29 CET

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