Nazionale di calcio della Bulgaria


Bulgaria
Uniformi di gara
Casa
Trasferta
Sport Calcio
Federazione BFS
Български футболен съюз (Bălgarski Futbolen Săjuz)
Confederazione UEFA
Codice FIFA BUL
Soprannome Luvovete
(I leoni)
Selezionatore Jasen Petrov
Record presenze Stilijan Petrov (105)
Capocannoniere Dimităr Berbatov (48)
Ranking FIFA 71º[1] (7 aprile 2021)
Sponsor tecnico Joma
Esordio internazionale
 Austria 6 - 0 Bulgaria
Vienna, Austria; 21 maggio 1924
Migliore vittoria
Bulgaria 10 - 0 Ghana
León, Messico; 14 ottobre 1968
Peggiore sconfitta
Spagna 13 - 0 Bulgaria
Madrid, Spagna; 21 maggio 1933
Campionato del mondo
Partecipazioni 7 (esordio: 1962)
Miglior risultato Quarto posto nel 1994
Campionato d'Europa
Partecipazioni 2 (esordio: 1996)
Miglior risultato Primo turno nel 1996, 2004
Torneo Olimpico
Partecipazioni 1 (esordio: 1924)
Miglior risultato Ottavi di finale nel 1924
Nations League
Partecipazioni 2 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato 15º posto nella Lega B 2020-2021

La nazionale di calcio della Bulgaria (in bulgaro: Национален отбор по футбол на България, Nacionalen otbor po futbol na Bălgarija?) è la rappresentativa calcistica nazionale della Bulgaria ed è controllata dalla federazione calcistica bulgara.

Il miglior risultato conseguito dalla nazionale maggiore bulgara è il quarto posto al campionato del mondo 1994, dove una generazione di talenti guidati dalla stella Hristo Stoičkov batté prima l'Argentina nel girone ed eliminò i campioni del mondo in carica della Germania nei quarti di finale, prima di perdere la semifinale contro l'Italia[2]. La Bulgaria vanta inoltre la vittoria di tre Coppe dei Balcani (1931, 1932, 1973-1976).

I migliori marcatori della nazionale sono, con 48 gol, Dimităr Berbatov e Hristo Bonev. Il primatista di presenze con la maglia della nazionale bulgara è Stilijan Petrov, con 105 partite giocate.

Nel ranking FIFA, istituito nel 1993, il miglior posizionamento della Bulgaria è l'8º posto occupato nel giugno 1995, mentre il peggior posizionamento è il 96º posto del maggio 2012. Occupa il 71º posto.[1]

Indice

Storia


Origini

La nazionale bulgara nacque nel 1924 e disputò la prima partita della sua storia il 21 maggio di quell'anno, venendo sconfitta per 6-0 dall'Austria.

Nonostante la vittoria di due Coppe dei Balcani nel 1931 e nel 1932, non riuscì a qualificarsi per le due edizioni dei mondiali degli anni trenta disputate in Europa.

Anni cinquanta

Partecipò per la prima volta ai Giochi Olimpici del 1952, dove fu subito eliminata dall'Unione Sovietica.

Meglio fece quattro anni dopo a Melbourne 1956, in cui arrivò alla conquista della medaglia di bronzo.

Anni sessanta e settanta

Esordì ai mondiali nell'edizione del 1962, subito eliminata al primo turno anche a causa dell'umiliante 6-1 subito dall'Ungheria, pur riuscendo a bloccare sullo 0-0 i "maestri" inglesi.

Prese parte, senza fortuna, anche ai mondiali del 1966, 1970 e 1974, prima di vincere per la terza volta la Coppa dei Balcani nel 1976.

Alle Olimpiadi del 1968 la Bulgaria arrivò in finale, dove fu battuta dall'Ungheria.

Anni ottanta

Dieci anni dopo, sotto la guida del CT Ivan Vucov (in carica dal 1982), riuscì a conquistare gli ottavi di finale nel mondiale messicano, dove era arrivata grazie al secondo posto dietro la Francia (solo per una peggiore differenza reti) nel girone di qualificazione, in cui si piazzò davanti a Jugoslavia, Germania Est e Lussemburgo. In Messico esordì imponendo il pareggio all'Italia campione del mondo in carica e replicò il risultato contro la Corea del Sud, per poi essere sconfitta dall'Argentina (2-0). Nonostante il k.o. nell'ultimo match, fu ripescata in quanto tra le migliori terze ed ebbe pertanto accesso agli ottavi di finale, diventando, insieme all'Uruguay, la prima nazionale ad accedere alla fase ad eliminazione diretta di un mondiale senza aver vinto alcuna partita della fase a gironi. Agli ottavi di finale fu battuta per 2-0 dai padroni di casa del Messico.

Anni novanta

Nel 1991 si aprì il quinquennio del commissario tecnico Dimităr Penev sulla panchina della nazionale bulgara.

Il 17 novembre 1993, al Parco dei Principi di Parigi, in una partita di qualificazione al campionato del mondo 1994, la Bulgaria batté per 2-1 la Francia con un gol all'89º minuto di gioco di Emil Kostadinov, eliminando clamorosamente la selezione francese, cui sarebbe bastato un pareggio per qualificarsi per il campionato mondiale, e qualificandosi dunque per il torneo iridato a scapito della squadra allenata da Michel Platini. I bulgari chiusero il girone al secondo posto, un punto dietro la Svezia capolista e un punto davanti alla Francia.

Il quarto posto ottenuto al campionato del mondo del 1994 rimane il migliore piazzamento di tutti i tempi per la Bulgaria in un torneo per nazionali[3]. Guidata da campioni come Hristo Stoičkov, Krasimir Balăkov e Jordan Lečkov, facenti parte insieme ad altri compagni di squadra di quella che in Bulgaria è chiamata la "generazione d'oro", la nazionale di Penev superò il primo turno da seconda classificata nel girone nonostante la battuta d'arresto iniziale con la Nigeria, sconfiggendo per 4-0 la Grecia e per 2-0 l'Argentina. Eliminò poi nella fase a eliminazione diretta il Messico (1-1 dopo i tempi supplementari, 3-1 dopo i tiri di rigore) agli ottavi di finale e la Germania campione del mondo e vice-campione d'Europa in carica ai quarti di finale (2-1 in rimonta, con due gol segnati nella ripresa). In semifinale fu eliminata dall'Italia, che vinse per 2-1 con una doppietta di Roberto Baggio. Nella finale per il terzo posto una Bulgaria sottotono fu poi sconfitta per 4-0 dall'altra rivelazione del mondiale, la Svezia. Con questa partecipazione al mondiale la Bulgaria diventò la prima nazionale che in una fase finale di Coppa del mondo affrontò tre semifinaliste dell'edizione precedente, riuscendo inoltre nell'impresa di battere i vice-campioni e i campioni del mondo uscenti.

Due anni dopo, al campionato europeo 1996, una brillante Bulgaria, che si era qualificata come seconda nel proprio girone a tre punti dalla Germania, sfiorò l'accesso ai quarti di finale. Dopo un pareggio per 1-1 con la Spagna ed una vittoria per 1-0 contro la Romania, la Bulgaria fu eliminata perché perse la terza e decisiva partita del proprio girone, per 1-3 contro la Francia, futura campione del mondo due anni più tardi (terzo gol del francese Patrice Loko al 90º minuto), e perché nella partita contemporanea la Spagna sconfisse 2-1 allo scadere la Romania, già eliminata prima di quella gara.

Alla fase finale dei mondiale francese del 1998 la Bulgaria arrivò vincendo il girone di qualificazione davanti alla Russia, ma in terra francese fu eliminata al primo turno, anche a causa del tramonto della "generazione d'oro". Un pareggio senza reti all'esordio contro il Paraguay e due sconfitte contro Nigeria (1-0) e Spagna (6-1) misero fine all'avventura bulgara nel torneo.

Anni duemila

Inserita in un girone difficile con Inghilterra, Svezia e Polonia, la Bulgaria fallì la qualificazione al campionato d'Europa 2000 piazzandosi quarta con otto punti. La partita pareggiata per 1-1 contro gli inglesi fu l'ultima in nazionale per la leggenda del calcio bulgaro Hristo Stoičkov.

Nelle qualificazioni al campionato del mondo 2002, i bulgari, guidati dal giovane attaccante Dimităr Berbatov, si piazzarono terzi nel girone con 17 punti, 3 in meno della Repubblica Ceca seconda, e alle spalle della Danimarca capolista.

Nel 2003 la Bulgaria vinse il girone di qualificazione al campionato europeo 2004 con Croazia e Belgio, tornando così a qualificarsi per la fase finale del torneo dopo otto anni. In Portogallo la squadra fu poi eliminata al primo turno, piazzandosi ultima nel proprio raggruppamento comprendente anche Danimarca, Svezia e Italia, con tre sconfitte in tre partite (0-5 contro la Svezia, 0-2 contro la Danimarca e 1-2 contro l'Italia).

Dopo l'insuccesso all’europeo la federazione affidò la panchina della nazionale a Hristo Stoičkov.

La Bulgaria fallì l'accesso al campionato del mondo 2006 piazzandosi terza nel proprio raggruppamento di qualificazione dietro Svezia e Croazia.

Nell'aprile 2007 Stoičkov si dimise per allenare gli spagnoli del Celta Vigo.

Il presidente federale Borislav Mihajlov affidò temporaneamente l'incarico di commissario tecnico a Stanimir Stoilov, allenatore del Levski Sofia, prima che fosse ingaggiato Dimităr Penev alla fine di luglio 2007. La Bulgaria di Penev fallì l'approdo ai play-off per la qualificazione al campionato d'Europa 2008 per un solo punto, piazzandosi terza nel girone con Paesi Bassi e Romania, dopo aver subito una sola sconfitta (contro i Paesi Bassi capolisti) in dodici partite. Penev fu sostituito da Plamen Markov.

Anni duemiladieci

Dopo un inizio stentato delle qualificazioni al campionato del mondo 2010 nel girone con Italia e Irlanda, alla fine di gennaio 2009 Markov fu esonerato e Stoilov fece ritorno sulla panchina della nazionale. La Bulgaria si classificò terza nel girone, mancando l'accesso al mondiale sudafricano. Nel maggio 2010 l'attaccante Berbatov lasciò la nazionale.

Il 23 settembre 2010, una settimana dopo le dimissioni di Stoilov, la panchina della nazionale bulgara fu affidata a Lothar Matthäus. Le qualificazioni al campionato d'Europa 2012 furono molto negative. Il 19 settembre 2011, tredici giorni dopo la sconfitta per 3-1 al St. Jakob-Park di Basilea contro la Svizzera nella penultima partita del cammino nel girone, Matthäus fu esonerato e al suo posto fu chiamato temporaneamente, nelle vesti di traghettatore, Mihail Madanski, che guidò la nazionale per l'ultima partita delle qualificazioni, persa a Sofia contro il Galles per 1-0. La Bulgaria si piazzò ultima nel girone alle spalle di Inghilterra, Montenegro, Svizzera e Galles, con una vittoria in otto partite.

Il 2 novembre 2011 la federazione affidò l'incarico di CT a Ljuboslav Penev. La Bulgaria impressionò in alcune amichevoli, riuscendo a battere anche i vicecampioni del mondo dei Paesi Bassi ad Amsterdam per 2-1 il 26 maggio 2012. Inserita in un girone di qualificazione a Brasile 2014 con Italia, Danimarca, Repubblica Ceca, Armenia e Malta, la nuova Bulgaria di Ljuboslav Penev esordì in gare ufficiali il 7 settembre 2012 pareggiando per 2-2 contro l'Italia vicecampione d'Europa a Sofia. Nel novembre 2012 la squadra scalò numerose posizioni nella classifica mondiale della FIFA, portandosi dal 96º posto, risultato peggiore della propria storia, al 40°, diventando la FIFA Best Mover of the Year. A quattro partite dalla fine del girone la Bulgaria, seconda e imbattuta, volò in Italia, dove perse per 1-0 contro gli azzurri. Seguì la vittoria per 2-0 ottenuta a Malta, ma le sconfitte contro l'Armenia (2-1 in trasferta) e la Repubblica Ceca (1-0 in casa) lasciarono ancora una volta i bulgari fuori da un mondiale.

Italia, Croazia, Norvegia, Azerbaigian e Malta furono le avversarie della Bulgaria verso la fase finale del campionato d'Europa 2016, la prima allargata a 24 squadre. L'inizio fu negativo: alla vittoria contro gli azeri seguirono le sconfitte contro croati e norvegesi. Nel novembre 2014, dopo il pari interno contro Malta (1-1), Ljuboslav Penev fu sollevato dall'incarico e rimpiazzato da Ivajlo Petev, che esordì con uno 0-0 in amichevole contro la Romania nel febbraio 2015. Alla fine di marzo Petev debuttò come CT in gare ufficiali pareggiando a Sofia per 2-2 contro l'Italia, che raggiunse i bulgari sul pari a sei minuti dalla fine. A giugno la formazione bulgara sconfisse Malta, ma poi perse contro Norvegia, Italia e Croazia, prima dell'inutile vittoria contro l'Azerbaigian (2-0). Ancora una volta per i bulgari la fase finale dell'europeo fu un tabù.

Il 27 settembre 2016 Petev lasciò l'incarico di CT per diventare l'allenatore della Dinamo Zagabria. Il 28 settembre la federazione bulgara ingaggiò al suo posto Petăr Hubčev, che non riuscì a condurre i suoi alla qualificazione al campionato del mondo 2018. La Bulgaria, inserita in un difficile girone eliminatorio, si piazzò quarta alle spalle di Francia, Svezia e Olanda e prima di Bielorussia e Lussemburgo.

Nell'edizione 2018-2019 della UEFA Nations League la Bulgaria, inserita nel gruppo 3 della Lega C con la Norvegia, Cipro e la Slovenia, ottenne il secondo posto con 11 punti, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta, chiudendo dietro i norvegesi.

Il 14 maggio 2019 la panchina della nazionale fu affidata a Krasimir Balăkov, rimasto in carica per sole sei partite. L'ex nazionale bulgaro si dimise dopo le polemiche sorte al termine della partita del 14 ottobre 2019, valida per le qualificazioni al campionato europeo di calcio 2020, persa per 0-6 contro l'Inghilterra allo Stadio nazionale Vasil Levski. L'incontro era stato sospeso tre volte a causa degli insulti ed ululati razzisti, provenienti militanti di estrema destra della tifoseria di casa[4][5][6] e rivolti ai calciatori inglesi Marcus Rashford, Tyrone Mings e Raheem Sterling.[7] Nonostante l'evidenza dei fatti, al termine dell'incontro Balăkov negò di aver sentito cori razzisti, aggiungendo che avrebbe chiesto scusa ai giocatori inglesi solo nel caso in cui l'UEFA avesse provato il fatto.[8]

Al posto di Balăkov la federazione, multata tra l'altro per 85 000 euro e sanzionata con un incontro a porte chiuse[9], assunse Georgi Dermendžiev. Nell'edizione 2020-2021 della UEFA Nations League la Bulgaria chiuse all'ultimo posto nel proprio girone di Lega B, con un bilancio di 2 pareggi e 4 sconfitte in 6 partite e la conseguente retrocessione in Lega C. Nel gennaio 2021 fu nominato CT Jasen Petrov.[10]

Colori e divise


Casa
1922–1950
1950–1985
1985–1993
1993–1995
1995–1998
1998–2000
2004–2007
2007–2009
2009–2011
2011–2012
2012–2014
2014-16
Trasferta
1922–1950
1950–1985
1985–1993
1993–1995
1995–1998
1998–2000
2004–2007
2007–2009
2009–2011
2011–2012
2012–2014

Confronti con le altre nazionali


Questi sono i saldi della Bulgaria nei confronti delle nazionali con cui è stato disputato almeno un incontro. Statistiche aggiornate al 28 marzo 2021.[11]

      Bilancio positivo       Bilancio neutro       Bilancio negativo

Annotazioni
  1. ^ Include le partite contro la  Cecoslovacchia.
  2. ^ Include le partite contro la  Germania Ovest.
  3. ^ Include le partite contro l’ Unione Sovietica.
  4. ^ Include le partite contro la  Jugoslavia e la  Serbia e Montenegro.

Partecipazioni ai tornei internazionali


Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Non qualificata
1938 Non qualificata
1950 Non partecipante
1954 Non qualificata
1958 Non qualificata
1962 Primo turno
1966 Primo turno
1970 Primo turno
1974 Primo turno
1978 Non qualificata
1982 Non qualificata
1986 Ottavi di finale
1990 Non qualificata
1994 Quarto posto
1998 Primo turno
2002 Non qualificata
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Non qualificata
1964 Non qualificata
1968 Non qualificata
1972 Non qualificata
1976 Non qualificata
1980 Non qualificata
1984 Non qualificata
1988 Non qualificata
1992 Non qualificata
1996 Primo turno
2000 Non qualificata
2004 Primo turno
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
2016 Non qualificata
Giochi olimpici[12]
Edizione Risultato
1924 Ottavi di finale
1928 Non partecipante
1936 Non partecipante
1948 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali


Mondiali

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930  Uruguay Non partecipante - - - -
1934  Italia Non qualificata - - - -
1938  Francia Non qualificata - - - -
1950  Brasile Non partecipante - - - -
1954  Svizzera Non qualificata - - - -
1958  Svezia Non qualificata - - - -
1962  Cile Primo turno 0 1 2 1:7
1966  Inghilterra Primo turno 0 0 3 1:8
1970  Messico Primo turno 0 1 2 5:9
1974 Germania Ovest Primo turno 0 2 1 2:5
1978  Argentina Non qualificata - - - -
1982  Spagna Non qualificata - - - -
1986  Messico Ottavi di finale 0 2 2 2:6
1990  Italia Non qualificata - - - -
1994  Stati Uniti Quarto posto 3 1 3 10:10
1998  Francia Primo turno 0 1 2 1:7
2002  Corea del Sud /  Giappone Non qualificata - - - -
2006  Germania Non qualificata - - - -
2010  Sudafrica Non qualificata - - - -
2014  Brasile Non qualificata - - - -
2018  Russia Non qualificata - - - -

Europei

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1960  Francia Non qualificata - - - -
1964  Spagna Non qualificata - - - -
1968  Italia Non qualificata - - - -
1972  Belgio Non qualificata - - - -
1976  Jugoslavia Non qualificata - - - -
1980  Italia Non qualificata - - - -
1984  Francia Non qualificata - - - -
1988 Germania Ovest Non qualificata - - - -
1992  Svezia Non qualificata - - - -
1996  Inghilterra Primo turno 1 1 1 3:4
2000  Belgio /  Paesi Bassi Non qualificata - - - -
2004  Portogallo Primo turno 0 0 3 1:9
2008  Austria /  Svizzera Non qualificata - - - -
2012  Polonia /  Ucraina Non qualificata - - - -
2016  Francia Non qualificata - - - -
2020[13]  Europa Non qualificata - - - -

Confederations Cup

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992  Arabia Saudita Non invitata - - - -
1995  Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997  Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999  Messico Non qualificata - - - -
2001  Corea del Sud /  Giappone Non qualificata - - - -
2003  Francia Non qualificata - - - -
2005  Germania Non qualificata - - - -
2009  Sudafrica Non qualificata - - - -
2013  Brasile Non qualificata - - - -
2017  Russia Non qualificata - - - -

Nations League

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2018-2019  Portogallo 5° in Lega C [14] 2 1 1 4:3
2020-2021  Italia 15° in Lega B[15] 0 2 4 2:7

Olimpiadi

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1924 Parigi Ottavi di finale 0 0 1 0:1
1928 Amsterdam Non partecipante - - - -
1936 Berlino Non partecipante - - - -
1948 Londra Non partecipante - - - -

Tutte le rose


Mondiali

Coppa del Mondo FIFA 1962
Najdenov, 2 Rakarov, 3 I. Dimitrov, 4 Kitov, 5 D. Kostov, 6 Kovačev, 7 Diev, 8 Dimov, 9 Iliev, 10 Kolev, 11 Jakimov, 12 Žečev, 13 Veličkov, 14 Sokolov, 15 Asparuhov, 16 A. Kostov, 17 P. Dimitrov, 18 Ivanov, 19 Dermendžiev, 20 Părčanov, 21 Panajotov, 22 Nikolov, CT: Pačedžiev
Coppa del Mondo FIFA 1966
Najdenov, 2 Šalamanov, 3 Vucov, 4 Gaganelov, 5 Penev, 6 Žekov, 7 Dermendžiev, 8 Kitov, 9 Asparuhov, 10 Žečev, 11 Kolev, 12 Metodiev, 13 Jakimov, 14 Kotkov, 15 Largov, 16 Kostov, 17 Abadžiev, 18 Jančovski, 19 Apostolov, 20 Davidov, 21 Simeonov, 22 Dejanov, CT: Vytlačil
Coppa del Mondo FIFA 1970
Simeonov, 2 Šalamanov, 3 Dimitrov, 4 Aladžov, 5 Davidov, 6 Penev, 7 Popov, 8 Bonev, 9 Žekov, 10 Jakimov, 11 Dermendžiev, 12 Gajdarski, 13 Jordanov, 14 Žečev, 15 Gaganelov, 16 Nikodimov, 17 Kolev, 18 Marašliev, 19 Asparuhov, 20 Mitkov, 21 Grigorov, 22 Kamenski, CT: Božkov
Coppa del Mondo FIFA 1974
Goranov, 2 Zafirov, 3 Žečev, 4 Veličkov, 5 Kolev, 6 Penev, 7 Vojnov, 8 Bonev, 9 Mihajlov, 10 Stojanov, 11 Denev, 12 Aladžov, 13 M. Vasilev, 14 Milanov, 15 Panov, 16 Grigorov, 17 Nikodimov, 18 C. Vasilev, 19 Ivkov, 20 Borisov, 21 Stajkov, 22 Simeonov, CT: Mladenov
Coppa del Mondo FIFA 1986
Mihajlov, 2 Sirakov, 3 Arabov, 4 Petrov, 5 Dimitrov, 6 Željazkov, 7 Iskrenov, 8 Sadăkov, 9 Mladenov, 10 Gospodinov, 11 Getov, 12 Zdravkov, 13 A. Markov, 14 P. Markov, 15 Jordanov, 16 Dragolov, 17 Kolev, 18 Veličkov, 19 Pašev, 20 K. Kostadinov, 21 Djakov, 22 Vălov, CT: Vucov
Coppa del Mondo FIFA 1994
Mihajlov, 2 Kremenliev, 3 Ivanov, 4 Cvetanov, 5 Hubčev, 6 Jankov, 7 Kostadinov, 8 Stoičkov, 9 Lečkov, 10 Sirakov, 11 Borimirov, 12 Nikolov, 13 Jordanov, 14 Genčev, 15 Iliev, 16 Kirjakov, 17 Mihtarski, 18 Aleksandrov, 19 Georgiev, 20 Balăkov, 21 Jotov, 22 Andonov, CT: Penev
Coppa del Mondo FIFA 1998
Zdravkov, 2 Kišišev, 3 T. Ivanov, 4 I. Petkov, 5 Jordanov, 6 Jankov, 7 Kostadinov, 8 Stoičkov, 9 Penev, 10 Balăkov, 11 Iliev, 12 Mihajlov, 13 Ginčev, 14 Hristov, 15 Zafirov, 16 Nankov, 17 Stoilov, 18 Borimirov, 19 Bačev, 20 G. Ivanov, 21 Kirilov, 22 M. Petkov, CT: Bonev

Europei

Campionato d'Europa UEFA 1996
Mihajlov, 2 Kišišev, 3 Ivanov, 4 Kirjakov, 5 Hubčev, 6 Jankov, 7 Kostadinov, 8 Stoičkov, 9 L. Penev, 10 Balăkov, 11 Lečkov, 12 Popov, 13 Genčev, 14 Sirakov, 15 Jordanov, 16 Borimirov, 17 Kremenliev, 18 Cvetanov, 19 Ginčev, 20 Donkov, 21 Georgiev, 22 Zdravkov, CT: D. Penev
Campionato d'Europa UEFA 2004
Zdravkov, 2 Ivanov, 3 Kirilov, 4 I. Petkov, 5 Zagorčić, 6 Kotev, 7 Borimirov, 8 M. Petkov, 9 Berbatov, 10 Dimitrov, 11 Lazarov, 12 Kolev, 14 Čilikov, 15 Hristov, 16 Mančev, 17 M. Petrov, 18 Pazin, 19 S. Petrov, 20 Božinov, 21 Janković, 22 Stojanov, 23 Ivankov, CT: Markov

Giochi olimpici

Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1924
P Ivanov, P Marinov, D Hristov, D Jankov, C Bjanov, C Manolov, C Mateev, C Radoev, A Cončev, A Genev, A Jovovič, A Maznikov, A D. Mutafčiev, A N. Mutafčiev, A Stojanov, A Vladimirov, CT: Nitsch

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attuale


Lista dei giocatori convocati per le sfide amichevoli contro Slovacchia, Russia e Francia del 1, 5 e 8 giugno 2021.

Presenze e reti aggiornate all'8 giugno 2021, al termine della sfida contro la Francia.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Nikolay Mihaylov 28 giugno 1988 (32 anni) 39 0 Levski Sofia
P Georgi Georgiev 12 ottobre 1988 (32 anni) 6 0 Černo More Varna
P Daniel Naumov 29 marzo 1998 (23 anni) 3 0 CSKA 1948
P Ivan Karadzhov 12 luglio 1989 (31 anni) 1 0 Arda Kărdžali
D Vasil Bozhikov 2 giugno 1988 (33 anni) 34 2 Slovan Bratislava
D Anton Nedyalkov 30 marzo 1993 (28 anni) 19 0 Ludogorets
D Kristian Dimitrov 27 febbraio 1997 (24 anni) 12 1 Hajduk Spalato
D Valentin Antov 9 novembre 2000 (20 anni) 8 0 Bologna
D Petko Hristov 1º marzo 1999 (22 anni) 4 0 Pro Vercelli
D Ivan Turitsov 18 luglio 1999 (21 anni) 4 0 CSKA 1948 Sofia
D Andrea Hristov 1º marzo 1999 (22 anni) 3 0 Slavia Sofia
D Daniel Dimov 21 gennaio 1989 (32 anni) 2 0 Černo More Varna
C Ivajlo Čočev 18 febbraio 1993 (28 anni) 24 3 CSKA 1948 Sofia
C Kristijan Malinov 30 marzo 1994 (27 anni) 22 0 OH Lovanio
C Birsent Karagaren 6 dicembre 1992 (28 anni) 12 0 Lokomotiv Plovdiv
C Yanis Karabelyov 23 gennaio 1996 (25 anni) 6 0 Kisvárda
C Dominik Yankov 28 luglio 2000 (20 anni) 6 0 Ludogorets
C Momchil Tsvetanov 3 dicembre 1990 (30 anni) 6 0 Lokomotiv Plovdiv
C Petar Vitanov 10 marzo 1995 (26 anni) 5 0 Lokomotiv Plovdiv
C Antonio Vutov 6 giugno 1996 (25 anni) 2 0 Mezőkövesd-Zsóry
C Ilian Iliev 20 agosto 1999 (21 anni) 2 0 Černo More Varna
C Lachezar Kotev 5 gennaio 1998 (23 anni) 0 0 Arda Kărdžali
C Dimitar Kostadinov 4 agosto 1999 (21 anni) 0 0 Carsko Selo
A Spas Delev 22 settembre 1989 (31 anni) 31 2 Arda Kărdžali
A Bozhidar Kraev 23 giugno 1997 (23 anni) 24 3 Famalicão
A Kiril Despodov 11 novembre 1996 (24 anni) 20 2 Ludogorets
A Andrej Gălăbinov 27 novembre 1988 (32 anni) 14 2 Spezia
A Dimităr Krasimirov Iliev 25 settembre 1988 (32 anni) 10 2 Lokomotiv Plovdiv
A Georgi Jomov 6 luglio 1997 (23 anni) 6 2 CSKA Sofia
A Atanas Iliev 9 ottobre 1994 (26 anni) 6 1 Botev Plovdiv
A Georgi Minchev 20 aprile 1995 (26 anni) 3 0 Lokomotiv Plovdiv

Record individuali


Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della nazionale bulgara.

Statistiche aggiornate al 31 marzo 2021.

I giocatori in grassetto sono ancora in attività con la maglia della nazionale.

Record presenze

Posiz. Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Stiliyan Petrov 105 8 1998-2013
2 Borislav Mihaylov 102 0 1983-1998
3 Hristo Bonev 96 48 1967-1979
4 Krasimir Balakov 92 16 1988-2003
5 Dimitar Penev 90 2 1965-1974
Ivelin Popov 16 2007-2019
7 Martin Petrov 89 19 1999-2013
8 Radostin Kishishev 88 1 1996-2009
9 Hristo Stoichkov 83 37 1986-1999
10 Ayan Sadakov 80 9 1981-1991
Zlatko Yankov 4 1989-1999

Record reti

Posiz. Giocatore Reti Presenze Periodo
1 Dimitar Berbatov 48 78 1999-2010
Hristo Bonev 96 1967-1979
3 Hristo Stoichkov 37 83 1986-1999
4 Emil Kostadinov 27 70 1988-1998
5 Petar Zhekov 25 44 1963-1972
Ivan Kolev 75 1950-1963
7 Nasko Sirakov 24 78 1983-1996
8 Atanas Mihaylov 23 45 1970-1981
9 Dimitar Milanov 20 39 1948-1959
10 Martin Petrov 19 89 1999-2013
Dinko Dermendzhiev 58 1966-1977
Georgi Asparuhov 50 1962-1970


Commissari tecnici


Note


  1. ^ a b (EN) Men's Ranking , su fifa.com.
  2. ^ Brutti, sporchi e cattivi. Fenomenologia della Bulgaria di USA ’94 , zonacesarini.net
  3. ^ (EN) Yordan Letchkov - The Bold Magician - The Bold Genius!
  4. ^ (EN) Jason Burt e Alan Tyers, England stand firm in face of sickening racism as they thrash Bulgaria on night of shame in Sofia , in The Telegraph, 14 ottobre 2019. URL consultato il 14 ottobre 2019.
  5. ^ Sky Sport, Bulgaria-Inghilterra sospesa due volte, la posizione della FA | Sky Sport , su sport.sky.it. URL consultato il 14 ottobre 2019.
  6. ^ (EN) Bulgaria v England: Euro 2020 qualifier temporarily halted due to racist behaviour from fans , 14 ottobre 2019. URL consultato il 14 ottobre 2019.
  7. ^ Qualificazioni Euro 2020: la Turchia ferma la Francia tra tensioni e saluti militari. Bulgaria-Inghilterra: razzismo a Sofia , su Repubblica.it, 14 ottobre 2019. URL consultato il 14 ottobre 2019.
  8. ^ Sky Sport, Razzismo, la decisione del ct della Bulgaria | Sky Sport , su sport.sky.it. URL consultato il 19 ottobre 2019.
  9. ^ Saluti nazisti e buu contro l'Inghilterra: Bulgaria senza pubblico contro i cechi , su gazzetta.it, 29 ottobre 2019.
  10. ^ (EN) Bulgaria appoint Yasen Petrov as new national football coach , The Times of India, 14 gennaio 2021.
  11. ^ (EN) World Football Elo Ratings: Bulgaria , Elo Ratings.
  12. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  13. ^ Originariamente previsto per il 2020, fu posticipato al 2021 in seguito alla pandemia di COVID-19 del 2019-2021
  14. ^ Promossa in Lega B
  15. ^ Retrocessa in Lega C

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Categorie: Nazionali di calcio della Bulgaria




Data: 22.06.2021 03:06:59 CEST

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