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Palcoscenico




Il palcoscenico (o palco) è la parte dell'edificio teatrale che ospita l'azione scenica. È riservata ai tecnici e agli attori. Comunica con la sala mediante il boccascena, dove ha sede il sipario o velario, oltre il quale sporge il proscenio, delimitato dalla ribalta.

Il palcoscenico ha le stesse dimensioni della soffitta essendo delimitato dai medesimi muri.

Indice

Caratteristiche


Le principali componenti sono:

Lo spazio scenico è delimitato (traguardato), in orizzontale da quinte armate, o telette, in verticale da cieli o arie o soffitti, in fondo dal fondale.[1]

Un sempre più crescente gusto per la spettacolarità ha contribuito non poco all'evolversi della scenotecnica: il palcoscenico si è via via arricchito di meccanismi e ingranaggi per consentire funzionali trucchi ed effetti scenici, e per meglio organizzare e velocizzare i cambi di scena.

Storia: teatro occidentale


Il palcoscenico nasce con la costruzione degli antichi teatri romani.

Teatro greco

Non esiste un corrispettivo di palcoscenico nel teatro greco: l'azione scenica si svolgeva infatti nell'orchestra, lo spazio semicircolare delimitato dalle gradinate. Successivamente, con l'introduzione della skené, l'edificio scenico nella parte posteriore dell'orchestra, l'azione scenica risulta divisa in due spazi: mentre l'elemento verbale viene relegato alla skené, è nell'orchestra che il Coro, attraverso il canto e la danza, si esprime.

Teatro romano

Con l'introduzione del proscenio (proscaenium) come elemento architettonico in epoca romana, gli attori possedevano un luogo unico dove rappresentare l'azione scenica grazie alla scomparsa del coro. Il palcoscenico era costituito spesso in pietra, solo saltuariamente in legno. Poteva essere dotato di una botola.

Teatro medioevale

Il teatro medievale spostò le rappresentazioni lontano dai luoghi deputati, per cui le prime costruzioni di palcoscenici si ebbero principalmente ad opera di confraternite che si incaricarono di preparare gli allestimenti per gli spettacoli. Principalmente venivano costruiti con assi di legno, e la loro disposizione era differente a seconda della rappresentazione: per dare continuità spaziale alla stessa, infatti, i palcoscenici erano spesso disposti in circolo o in linea retta, ed ognuno di essi afferiva ad una mansiones. Quest'ultima altro non era che una specie di "tappa" del dramma rappresentato, sulla scia delle tappe della Via Crucis, cui i drammi liturgici facevano riferimento.

Note


  1. ^ Bruno Mello, Manuale di scenotecnica, Görlich - Istituto Geografico De Agostini Novara S.p.a, 1979

Bibliografia


Voci correlate


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Categorie: Elementi architettonici | Terminologia teatrale








Data: 21.05.2020 05:45:01 CEST

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