Sovrani di Frisia


Dei primi governanti della Frisia storicamente verificabili, siano essi chiamati duchi o re, l'ultima dinastia reale sottostante ha come fonte le cronache dei re merovingi dei Franchi, con i quali furono contemporanei. In queste cronache coeve, erano denominati dux, un termine latino per "leader" che è l'origine del titolo duca e dei suoi affini in altre lingue (duc, duce, doge, duque, ecc.). Essi erano indipendenti fino alla morte di Radbod.

Finn, figlio di Folcwald, è una figura semi-leggendaria. Fu ucciso da Hengest, che in seguito emigrò in Gran Bretagna e fondò il regno del Kent. Per i governanti prima di Finn, i successivi Frisoni svilupparono un ricco bagaglio di leggende e miti, e anche questi sono elencati qui in ordine cronologico.

Dopo essere passata sotto il dominio dei Franchi, la Frisia venne governata dai conti franchi e da podestà eletti dai Frisoni.

Indice

Elenco dei governanti


Re

Conti e margravi

Nel 775 i Franchi sotto Carlo Magno presero il controllo di ciò che restava del territorio frisone e lo incorporarono nel loro regno. I conti nominati dai sovrani franchi furono:

Podestà

La maggior parte dei primi podestà sono completamente leggendari.

Con la vittoria degli Schieringers contro i Vetkopers, la carica passò ai duchi di Sassonia:

Statolder

Nel 1515, Giorgio di Sassonia vendette la Frisia a Carlo d'Asburgo, futuro imperatore. Gli Asburgo nominarono i seguenti governatori:

Nel 1581, la Frisia e altre sei province si ribellarono e formarono la Repubblica delle Sette Province Unite. L'ufficio di statolder divenne ereditario della Casa d'Orange:

Sovrani leggendari


Una descrizione di un corso presso l'Università di Amsterdam afferma "Una delle caratteristiche della storiografia e della letteratura frisone dal Medioevo fino al XIX e XX secolo è l'esistenza di un corpus completo di opere storiche fantastiche, apocrife e mistificate, che riguardano le origini e l'identità dei Frisoni. Esempi ben noti sono miti medievali sull'origine di questo popolo come il Gesta Frisiorum o il Tractatus Alvini, libri accademici umanistici del XVI secolo, come ad esempio di Suffridus Petrus, Ocko van Scarl e Martinus Hamconius e falsificazioni del diciannovesimo secolo come il Tescklaow e il famigerato libro Oera Linda"[1].

La cronaca del XVII secolo Frisia seu de viris rebusque illustribus, di Martinus Hamconius, pretendeva di elencare gli antichi re di Frisia, a cominciare da Friso che era emigrato dall'India durante il tempo di Alessandro Magno. Un'opera del XIX secolo, il libro Oera Linda (la cui paternità incerta ma è considerata un falso), abbellì ulteriormente queste storie descrivendo una storia antica e gloriosa per i Frisoni che risale a migliaia di anni prima, durante i quali si supponeva che fossero governati da una stirpe di matriarche conosciute come madri popolari, fondata dall'omonima dea Frya, antenata dei Frisoni.

Dea e madri popolari

Secondo il libro Oera Linda:

Re (libro Oera Linda e altri)

Secondo la Frisia seu de viris rebusque illustribus (e il libro Oera Linda).

Duchi

Secondo la Frisia seu de viris rebusque illustribus.

Re (cronache merovingi e altri)

Secondo la Frisia seu de viris rebusque illustribus (e le cronache merovingie).

Note


  1. ^ Letteratura storica frisona: Falsi e falsificazioni, miti e mistificazioni nella letteratura frisona (Historical Frisian Literature: Fakes and Forgeries, myths and mystifications in Frisian Literature) Universiteit van Amsterdam (in olandese)

Bibliografia











Categorie: Liste di sovrani | Frisia (regione storica)




Data: 21.06.2021 07:48:01 CEST

Sorgente: Wikipedia (Autori [Cronologia])    Licenza: CC-BY-SA-3.0

Modifiche: Tutte le immagini e la maggior parte degli elementi di design correlati a questi sono stati rimossi. Alcune icone sono state sostituite da FontAwesome-Icons. Alcuni modelli sono stati rimossi (come "l'articolo ha bisogno di espansione) o assegnati (come" note "). Le classi CSS sono state rimosse o armonizzate.
Sono stati rimossi i collegamenti specifici di Wikipedia che non portano a un articolo o una categoria (come "Redlink", "collegamenti alla pagina di modifica", "collegamenti a portali"). Ogni collegamento esterno ha un'icona FontAwesome aggiuntiva. Oltre ad alcuni piccoli cambiamenti di design, sono stati rimossi i media container, le mappe, i box di navigazione, le versioni vocali e i geoformati.

Notare che Poiché il dato contenuto viene automaticamente prelevato da Wikipedia in un determinato momento, una verifica manuale è stata e non è possibile. Pertanto LinkFang.org non garantisce l'accuratezza e l'attualità del contenuto acquisito. Se ci sono informazioni che al momento sono sbagliate o che hanno una visualizzazione imprecisa, non esitate a Contattaci: e-mail.
Guarda anche: Impronta & Politica sulla riservatezza.