UEFA Women's Champions League


UEFA Women's Champions League
Sport Calcio
TipoClub
FederazioneUEFA
CadenzaAnnuale
Aperturaagosto
Partecipanti61
FormulaPrima fase con 10 gironi solo andata di quattro squadre ciascuno, seconda fase ad eliminazione diretta partendo dai sedicesimi.
Sito Internetuefa.com
Storia
Fondazione2001
Detentore Olympique Lione
Record vittorie Olympique Lione (7)
Edizione in corsoUEFA Women's Champions League 2020-2021

Trofeo o riconoscimento

La UEFA Women's Champions League è la massima competizione calcistica europea per club, istituita dalla UEFA nella stagione 2001-02 con il nome di UEFA Women's Cup. Omologo femminile della UEFA Champions League, è riservata alle squadre classificatesi ai primi posti nei rispettivi campionati nazionali europei. È talora denominata Women's European Cup, per attestare il suo stato di unica competizione UEFA per i club femminili di calcio, mentre il formato della UEFA Champions League maschile non è ancora economicamente praticabile.

Vengono iscritte al torneo le società vincitrici dei rispettivi tornei nazionali, siano essi un campionato o una coppa (se non è prevista una lega nazionale). Sono riservati due posti per le prime dodici federazioni nazionali nel coefficiente UEFA, mentre tutte le altre possono iscrivere una sola squadra.

Indice

Formula


UEFA Women's Cup

Nelle prime tre edizioni della UEFA Women's Cup la competizione prevedeva una prima fase di qualificazione che riduceva il numero di squadre a 32 per la fase a gironi. Le squadre vincitrici degli otto gironi accedevano ai quarti di finale. A partire dall'edizione 2004-2005 le squadre vincitrici dei gironi di qualificazione accedevano a una seconda fase a gironi, a cui partecipavano sedici squadre divise in quattro gironi. Accedevano ai quarti di finale le prime due classificate di ciascun girone, con le prime ad affrontare le seconde. Le partite dei gironi venivano ospitate da una delle squadre del gironi e giocate nel giro di cinque giorni. Eccetto che la finale della prima edizione, tutte le partite della fase ad eliminazione diretta venivano giocate con partite di andata e ritorno: in caso di pareggio valeva la regola dei gol fuori casa ed eventualmente tempi supplementari e tiri di rigore. Queste regole tuttora valgono per quei turni che prevedono l'eliminazione diretta.

Il cambio di nome in UEFA Women's Champions League

Sul finire del 2008 la UEFA annunciò il lancio della UEFA Women's Champions League in sostituzione della UEFA Women's Cup[1]. Con il nuovo formato accedono alla competizione anche le squadre seconde classificate dei campionati delle prime otto federazioni secondo il ranking UEFA annuale. Per la prima edizione (2009-2010) i primi otto campionati erano: Frauen-Bundesliga per la Germania, Damallsvenskan per la Svezia, Women's Premier League per l'Inghilterra, Division 1 Féminine per la Francia, Elitedivisionen per la Danimarca, Vysšij Divizion per la Russia, Toppserien per la Norvegia, Serie A Femminile per l'Italia. Negli anni successivi con la Toppserien si sono alternate l'Úrvalsdeild kvenna per l'Islanda, la ÖFB-Frauenliga per l'Austria, la I. liga žen per la Repubblica Ceca e la Primera División Femenina per la Spagna.

Il formato della competizione è caratterizzato da una prima fase a gironi. Ciascun girone è composto da quattro squadre e le partite sono ospitate da una delle squadre facenti parte il girone[1]. Il numero dei gironi è variabile a seconda del numero complessivo di squadre che accedono alla competizione. Accedono alla fase ad eliminazione diretta le squadre vincitrici di ciascun girone[1]. Alla fase a eliminazione diretta partecipano 32 squadre e prevede partite di andata e ritorno[1]. La finale si gioca in partita unica in campo neutro e il giovedì prima della finale della UEFA Champions League[2].

Il regolamento della UEFA Women's Champions League prevede la partecipazione di tutte le squadre delle 54 federazioni appartenenti alla UEFA. Di queste 54 federazioni solamente Andorra, Liechtenstein, San Marino e Gibilterra non hanno mai iscritto loro squadre alla competizione.

Riforma del 2016

Il 25 settembre 2015 la UEFA ha annunciato che a partire dall'edizione 2016-2017 il numero di federazioni che potranno iscrivere due squadre alla UEFA Women's Champions League passerà da 8 a 12[3]. Sulla base del ranking UEFA per la stagione 2016-2017[4] le 12 federazioni interessate sono: Germania, Francia, Svezia, Inghilterra, Russia, Spagna, Danimarca, Italia, Austria, Repubblica Ceca, Scozia e Norvegia. Tra queste dodici solamente la Scozia non aveva mai iscritto più di una squadra.

Inoltre, le squadre vincenti i campionati nazionali di queste 12 federazioni accederanno direttamente ai sedicesimi di finale, così come le seconde classificate delle medesime federazioni, ma in numero dipendente dal numero di federazioni che avranno accesso alla competizione[3]. Accederà ai sedicesimi di finale anche la squadra vincitrice della UEFA Women's Champions League dell'edizione precedente, anche se non direttamente qualificata attraverso il proprio campionato nazionale[3]. Il resto del formato del torneo rimarrà inalterato[3].

Per l'edizione 2019-2020 è previsto, ma solo per la finale, l'utilizzo del VAR[5].

Albo d'oro


Stagione Vincitore Finalista Andata Ritorno Totale
2001-02
Dettagli
1. FFC Francoforte Umeå I.K. 2 - 0
Waldstadion, Francoforte sul Meno, Germania
2 - 0[6]
2002-03
Dettagli
Umeå I.K. Fortuna Hjørring 4 - 1
T3 Arena, Umeå, Svezia
3 - 0
Hjørring Stadium, Hjørring, Danimarca
7 - 1[7]
2003-04
Dettagli
Umeå I.K. 1. FFC Francoforte 3 - 0
Stadio Råsunda, Solna, Svezia
5 - 0
Bornheimer Hang, Francoforte sul Meno, Germania
8 - 0[8]
2004-05
Dettagli
1. FFC Turbine Potsdam Djurgården/Älvsjö 2 - 0
Olympiastadion, Stoccolma, Svezia
3 - 1
Karl Liebknecht Stadion, Potsdam, Germania
5 - 1[9]
2005-06
Dettagli
1. FFC Francoforte 1. FFC Turbine Potsdam 4 - 0
Karl Liebknecht Stadion, Potsdam, Germania
3 - 2
Bornheimer Hang, Francoforte sul Meno, Germania
7 - 2[10]
2006-07
Dettagli
Arsenal Ladies Umeå I.K. 1 - 0
T3 Arena, Umeå, Svezia
0 - 0
Meadow Park, Borehamwood, Inghilterra
1 - 0[11]
2007-08
Dettagli
1. FFC Francoforte Umeå I.K. 1 - 1
T3 Arena, Umeå, Svezia
3 - 2
Commerzbank-Arena, Francoforte sul Meno, Germania
4 - 3[12]
2008-09
Dettagli
F.C.R. 2001 Duisburg Zvezda 2005 Perm' 6 - 0
Stadio Centrale, Kazan', Russia
1 - 1
MSV Arena, Duisburg, Germania
7 - 1[13]
2009-10
Dettagli
1. FFC Turbine Potsdam Olympique Lione 0-0 (7-6 d.t.r.)
Coliseum Alfonso Pérez, Getafe, Spagna
7 - 6 (d.t.r.)[14]
2010-11
Dettagli
Olympique Lione 1. FFC Turbine Potsdam 2-0
Craven Cottage, Londra, Inghilterra
2 - 0[15]
2011-12
Dettagli
Olympique Lione 1. FFC Francoforte 2-0
Olympiastadion, Monaco di Baviera, Germania
2 - 0[16]
2012-13
Dettagli
Wolfsburg Olympique Lione 1-0
Stamford Bridge, Londra, Inghilterra
1 - 0[17]
2013-14
Dettagli
Wolfsburg Tyresö 4-3
Estádio do Restelo, Lisbona, Portogallo
4 - 3[18]
2014-15
Dettagli
1. FFC Francoforte Paris Saint-Germain 2-1
Friedrich-Ludwig-Jahn-Sportpark, Berlino, Germania
2 - 1[19]
2015-16
Dettagli
Olympique Lione Wolfsburg 1-1 (4-3 d.t.r.)
Mapei Stadium - Città del Tricolore, Reggio Emilia, Italia
5 - 4 (d.t.r.)
2016-17
Dettagli
Olympique Lione Paris Saint-Germain 0-0 (7-6 d.t.r.)
Cardiff City Stadium, Cardiff, Regno Unito
7 - 6 (d.t.r.)
2017-18
Dettagli
Olympique Lione Wolfsburg 4-1 (d.t.s.)
Stadio Dynamo Lobanovs'kyj, Kiev, Ucraina
4 - 1
2018-19
Dettagli
Olympique Lione Barcellona 4-1
Groupama Arena, Budapest, Ungheria
4 - 1
2019-20
Dettagli
Olympique Lione Wolfsburg 3-1
Stadio di Anoeta, San Sebastián, Spagna
3 - 1

Statistiche


Titoli per nazioni

Nazione Finali vinte Finali perse Finali totali Vincitrici Finaliste
Germania 9 7 16 1. FFC Francoforte (4), 1. FFC Turbine Potsdam (2),
F.C.R. 2001 Duisburg (1), Wolfsburg (2)
1. FFC Francoforte (2),
1. FFC Turbine Potsdam (2)
Wolfsburg (3)
Francia 7 4 11 Olympique Lione (7) Olympique Lione (2)
Paris Saint-Germain (2)
Svezia 2 5 7 Umeå I.K. (2) Umeå I.K. (3)
Djurgården/Älvsjö (1)
Tyresö (1)
Inghilterra 1 0 1 Arsenal Ladies (1)
Danimarca 0 1 1 Fortuna Hjørring (1)
Russia 0 1 1 Zvezda 2005 Perm' (1)
Spagna 0 1 1 Barcellona (1)

Titoli per squadre

Squadra Finali vinte Finali perse Finali totali Edizioni vinte Edizioni perse
Olympique Lione 7 2 9 2010-11, 2011-12, 2015-16, 2016-17, 2017-18, 2018-19, 2019-20 2009-10, 2012-13
1. FFC Francoforte 4 2 6 2001-02, 2005-06, 2007-08, 2014-15 2003-04, 2011-12
Umeå I.K. 2 3 5 2002-03, 2003-04 2001-02, 2006-07, 2007-08
Wolfsburg 2 3 5 2012-13, 2013-14 2015-16, 2017-18, 2019-20
1. FFC Turbine Potsdam 2 2 4 2004-05, 2009-10 2005-06, 2010-11
Arsenal Ladies 1 0 1 2006-07 -
F.C.R. 2001 Duisburg 1 0 1 2008-09 -
Paris Saint-Germain 0 2 2 - 2014-15, 2016-17
Fortuna Hjørring 0 1 1 - 2002-03
Djurgården/Älvsjö 0 1 1 - 2004-05
Zvezda 2005 Perm' 0 1 1 - 2008-09
Tyresö 0 1 1 - 2013-14
Barcellona 0 1 1 - 2018-19

Note


Voci correlate


Altri progetti


Collegamenti esterni











Categorie: UEFA Women's Champions League




Data: 29.11.2020 03:36:04 CET

Sorgente: Wikipedia (Autori [Cronologia])    Licenza: CC-BY-SA-3.0

Modifiche: Tutte le immagini e la maggior parte degli elementi di design correlati a questi sono stati rimossi. Alcune icone sono state sostituite da FontAwesome-Icons. Alcuni modelli sono stati rimossi (come "l'articolo ha bisogno di espansione) o assegnati (come" note "). Le classi CSS sono state rimosse o armonizzate.
Sono stati rimossi i collegamenti specifici di Wikipedia che non portano a un articolo o una categoria (come "Redlink", "collegamenti alla pagina di modifica", "collegamenti a portali"). Ogni collegamento esterno ha un'icona FontAwesome aggiuntiva. Oltre ad alcuni piccoli cambiamenti di design, sono stati rimossi i media container, le mappe, i box di navigazione, le versioni vocali e i geoformati.

Notare che Poiché il dato contenuto viene automaticamente prelevato da Wikipedia in un determinato momento, una verifica manuale è stata e non è possibile. Pertanto LinkFang.org non garantisce l'accuratezza e l'attualità del contenuto acquisito. Se ci sono informazioni che al momento sono sbagliate o che hanno una visualizzazione imprecisa, non esitate a Contattaci: e-mail.
Guarda anche: Impronta & Politica sulla riservatezza.